Si tratta sul cumulo delle licenze. Sciopero sospeso
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Le auto bianche non si fermeranno, grazie all`avvio del dialogo con il Governo per unaretromarcia sul nodo del cumulo delle licenze. «Non è un tabù», ha detto Bersani – e i tassisti hanno deciso di fare marcia indietro, aprendo alla possibilità di aumentare il numero vetture in servizio. In circa tre ore di incontro tra il Ministro dello Sviluppo economico, i sindaci e i rappresentanti di 19 sigle sindacali dei tassisti, si è rimesso così in moto il confronto, con l`avvio di un tavolo tecnico per ridefinire i termini delle misure, previste del pacchetto competitività, che hanno scatenato la protesta dura della categoria. Un nuovo incontro è fissato già per lunedì prossimo, 10 luglio, visto che i tempi sono stretti: il decreto è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e il passaggio in Parlamento è dietro l`angolo. Se sul nodo del cumulo delle licenze, che aveva infiammato la categoria, Bersani ha assicurato «non è un tabù », il Ministro ha anche precisato che «le soluzioni alternative non devono essere una presa in giro per i cittadini». Perciò sì al dialogo, ma a patto che dal fronte dei taxi arrivino proposte in grado di centrare l`obiettivo di un migliore servizio, «di più taxi, come richiesto dagli utenti, che sono i vostri clienti». È mancata la concertazione, fanno notare i tassisti. Una critica sul metodo che Bersani avrebbe rinviato al mittente: «I cambiamenti veri si fanno in poco tempo, e bisogna capire quando è il momento di farli. Il fatto che sia stata percepita una forzatura, vuol dire che questo è il momento».
«Abbiamo raggiunto un accordo soddisfacente con il ministro Bersani», ha spiegato Pietro Marinelli, coordinatore nazionale di Ugl Taxi, sottolineando che la categoria è pronta a una maggiore flessibilità, volta «a potenziare e migliorare il servizio a favore dei cittadini, ma senza penalizzazioni».
«Apprezziamo la disponibilità di Bersani a non considerare un tabù inviolabile il cumulo delle licenze dei taxi previsto dal decreto sulla competitività. Questo a fronte – ribadisce il portavoce di Confartigianato Taxi, Fabio Parigi – di una proposta delle nostra categoria finalizzata a rafforzare la qualità e la quantità dei servizi di taxi».
Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, e il presidente di Anci Leonardo Domenici – presenti alla riunione – hanno parlato di clima sereno e collaborativo.
«Le trasformazioni esigono dialogo e concertazione», ha commentato il segretario generale della Fit Cisl Claudio Claudiani precisando che «questa vertenza dimostra come anche sulle regole serva dialogo e concertazione». Soddisfazione è stata espressa dai consumatori del Codacons.
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