21 Novembre 2020

Si torna in campo, il Seregno gioca contro il Vis Nova «Finalmente»

CALCIO Gli azzurri attesi domani al “Ferruccio” nel recupero del derby Si torna in campo, il Seregno gioca contro il Vis Nova «Finalmente» di Paolo Colzani «Finalmente torniamo a giocare. In questa pausa forzata, abbiamo combattuto una battaglia per la legalità in seno alla Lega nazionale dilettanti, nell’interesse di tutti. Ma l’obiettivo rimane il campo e quindi la promozione in serie C. Per questo, vogliamo vincere e riprendere la corsa verso la vetta». Alla vigilia del recupero della gara contro la Vis Nova Giussano, previsto domani, con inizio alle 14,30 allo stadio Ferruccio, Davide Erba, presidente del Seregno, sprona così l’ambiente Gli azzurri arrivano all’appuntamento che sarà disputato a porte chiuse e trasmesso in diretta streaming sulla pagina di Facebook della società ospitante, dopo una settimana di lavoro normale, in cui gli intoppi vissuti a causa delle precedenti positività al Coronavirus del tecnico Arnaldo Franzini e del suo vice Andrea Lussardi sono stati archiviati ed in cui il gruppo ha spinto in maniera importante. La sola nota negativa è pertanto l’infortunio di Carlos França, operato nello scorso weekend al San Raffaele di Milano, causa della rottura di un crociato del ginocchio destro. L’intervento è riuscito, ma rivedere tra i convocati il bomber prima del termine della stagione appare un miraggio. Un guaio non di poco conto per Franzini, che con França disponeva di una pedina basilare per risolvere match contro avversari attenti nella fase difensiva, come sarà senza dubbio la Vis Nova Giussano. La dirigenza è alla finestra per correre ai ripari nel mercato invernale, pur se le incertezze legate a quando il campionato di serie D riprenderà il suo corso regolare probabilmente stanno consigliando prudenza. «Sembra escluso che si riparta domenica 29 novembre – conferma Erba -, mentre la linea che sta emergendo è che lo si faccia dopo giovedì 3 dicembre, ma non è chiaro quando. Insomma, la confusione regna sovrana. Sappiamo che il nuovo protocollo sanitario contro la pandemia dovrebbe prevedere l’utilizzo di tamponi rapidi, tuttavia al momento è in fase di approvazione». L’assunto giunge in coda ad altre giornate roventi, caratterizzate prima da una dura presa di posizione del presidente azzurro contro la prospettiva di un’abolizione del vincolo che lega gli atleti alle società e poi da un esposto, che il Codacons ha presentato all’Autorità nazionale anticorruzione, lamentando un conflitto d’interessi di Cosimo Sibilia, parlamentare e presidente della Lega nazionale dilettanti. «L’abolizione del vincolo – chiosa nuovamente Erba – sta venendo avanti nel più assoluto silenzio dei vertici della Lnd e sarebbe una tragedia per realtà come la nostra, che dopo aver cresciuto i ragazzi nel loro vivaio li perderebbero a zero. Il Codacons ha sposato invece la mia tesi, suffragandola con una seconda legge oltre a quella che avevo individuato io. Spero che nel 2021, in sede elettorale dopo la scadenza di questo mandato, si eviti di ridare fiducia a Sibilia». Dello stallo potrebbe approfittare Carlo Tavecchio, ex presidente federale, pronto a tornare in pista per rimpiazzare proprio Sibilia
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