Si terrà una cerimonia al Quirinale col ministro Fioroni e le più alte cariche dello Stato
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Nuovo scenario, quest`anno, per la cerimonia d`inaugurazione dell`anno scolastico. Abbandonato il Vittoriano che ha ospitato la kermesse durante la gestione Moratti, il via ufficiale alla scuola sarà dato nel Cortile d`onore del Quirinale. All`evento che sarà un`occasione per porre la scuola, con i suoi protagonisti e le sue esperienze al centro dell`attenzione del Paese parteciperanno il Capo dello Stato, il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni e le più alte cariche dello Stato. Saranno, inoltre, presenti rappresentanze regionali delle scuole di ogni ordine e grado. Non basta, per il ministro Fioroni, la “semplice privatizzazione“. “Con la semplice privatizzazione, e non con un concetto di vera sussidiarietà, rischieremo di avere una scuola a due velocità: la scuola di chi può permettersi il di più e meglio e la scuola dei poveri, affidata allo Stato“, ha risposto, a “Cortina In-con-tra“, a gli chiedeva di commentare la sollecitazione della Compagnia delle opere, al Meeting di Rimini, per la liberalizzazione in campo scolastico. “Io credo che il primo dovere sia quello di applicare la Costituzione aggiunge Fioroni -. La nostra Costituzione dice che il diritto alla scuola come diritto all`istruzione è un diritto che deve essere garantito dallo Stato a tutti i cittadini, prescindendo dai soldi che hanno in tasca e dalla fortuna di dove sono nati. Un servizio pubblico è un servizio che è in grado di offrire opportunità a tutti“. “La scuola conclude deve essere in grado di accogliere i diversamente abili, deve essere in grado di garantire ai cittadini di non essere di serie B nelle zone montane, deve essere in grado di intercettare anche la formazione degli adulti e dei figli dell`immigrazione“. Ancora una ventina di giorni di vacanza e poi per quasi 8 milioni di studenti secondo una prima ricognizione 7.736.000, 21 mila in più dello scorso anno suonerà la campanella d`inizio anno scolastico. I primi a tornare in classe, lunedì 11 settembre, saranno i ragazzi di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte Veneto e provincia autonoma di Bolzano. Il giorno successivo toccherà agli alunni abruzzesi e il 13 sarà la volta degli studenti di Trento. Il 14 si aggiungerà il nutrito gruppo di Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d`Aosta mentre il 18 toccherà agli scolari di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Gli ultimi a riprendere in mano i libri il 19 settembre saranno i giovani dell`Emilia Romagna. Frenetica attività in questi giorni per i Csa, gli ex Provveditorati agli studi, che stanno procedendo alle nomine dei supplenti perchè il nuovo anno scolastico cominci regolarmente. Circa 135 mila i supplenti che dovranno prendere servizio perchè tutte le cattedre vengano coperte. E di questi, 35 mila saranno annuali cioè avranno la certezza di lavorare e ricevere lo stipendio dal primo settembre al 31 agosto. Come ogni anno in vista della riapertura delle scuole scatta l`allarme rincari. Quest`anno una famiglia media spenderà circa 350 euro per acquistare ai propri figli il kit scolastico d`ordinanza, 18 euro in più (+5,4%) rispetto al 2005. La stima arriva dal Codacons che, come di consueto, ha svolto una indagine presso la grande distribuzione e i negozi specializzati delle principali città italiane.
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