Si scopre moroso ma è un furto d’ identità
-
fonte:
- Il Messaggero
Capita anche questo, che ci si ritrovi un contratto di gas mai richiesto ed Enel gas vuole fargli pagare l’ insoluto di 212,41 nonostante, dopo la casuale scoperta, la regolare denuncia ai carabinieri per furto di identità. L’ utente si era recato presso gli uffici di Enel energia di Perugia alcuni mesi fa per sottoscrivere un contratto di allaccio per la fornitura di gas nella abitazione che avrebbe abitato a breve, viene così a conoscenza di avere già un contratto di gas a suo nome per un immobile a lui del tutto sconosciuto e non ivi residente. Inoltrato il reclamo, Enel conferma con risposta scritta , che è tutto regolare e che il mal capitato deve saldare se vuole un nuovo allaccio del gas. Il Codacons Umbria che lo assiste si mobilita per cercare il distributore di zona, cosa non facile in quanto i vari distributori di gas sono presenti nella nostra regione a macchia di leopardo. «Il fatto rimane – dice Carla Falcinelli del Codacons – Enel Energia non tiene in considerazione le giuste ragioni del cliente. E qui nasce il problema di contratti poco trasparenti, oggetto di segnalazioni che giungono quotidianamente nelle sedi della nostra associazione».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ENERGIA
