3 Luglio 2014

Si «saldi» chi può Attenti alle truffe

Si «saldi» chi può Attenti alle truffe

 Gli artigiani del Centro storico si preparano ad accogliere i visitatori di passaggio nella Capitale verso Expo Milano 2015. Parte la nuova stagione di «Botteghiamo», una mappa di itinerari estivi selezionati con romani e turisti alla scoperta delle botteghe artigiane e storiche dei rioni Ponte, Parione e Regola, nel cuore di Roma. I percorsi prevedono anche degustazioni enogastronomiche (Chianti, Cremolato e birra artigianale) ed esposizioni. La nuova mappa dei tour è stata arricchita quest’ anno di nuovi artigiani e rioni: Borgo, Tridente, Monti e Trastevere. L’ iniziativa, ideata da abcproject, promossa da Cna Roma Città storica e associazione «Botteghe Storiche», con il patrocinio della Regione, di Roma Capitale e del I Municipio, è stata presentata ieri in piazza di San Salvatore in Lauro, dalla sua ideatrice, Simona Basili; dal presidente Cna Roma città storica e associazione Botteghe storiche, Giulio Anticoli, dal direttore di Cna Roma, Lorenzo Tagliavanti e dall’ assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori. Il responsabile segreteria assessorato alle Attività produttive Paolo Orneli, la titolare dello storico Bar della Pace, il presidente di Arte dei Vinattieri, Claudio Arcioni ed il vicepresidente e assessore al commercio del I Municipio, Jacopo Maria Emiliani Pescetelli. M Quando iniziano i saldi, le truffe sono sempre in agguato. Due giorni e nella Capitale sarà tempo di file ai negozi e di resse ai camerini per provare gli abiti. O almeno questo sperano i negozianti che stanno in queste ore allestendo le vetrine e preparando i cartellini con il doppio prezzo e la percentuale di sconto. La speranza è che i romani abbiano rimandato gli acquisti dei capi della stagione estiva per approfittare degli sconti. Qualche commerciante furbetto, in realtà, ha già iniziato a tagliare il prezzo della merce prima dell’ avvio ufficiale e invitato la clientela più fidata a fare shopping d’ occasione, attraverso sms, email o inviti recapitati nella cassetta delle lettere. L’ assessorato capitolino al commercio assicura che gli occhi sono ben aperti e chi non rispetta le regole sarà sanzionato ma, ad oggi, il numero delle sanzioni elevate non è ancora disponibile. Saranno saldi molto convenienti perché l’ andamento delle vendite della stagione estiva non ha certo brillato e non sono pochi i capi rimasti invenduti. Come sempre, i saldi comportano anche dei rischi per i consumatori che possono incappare in truffe belle e buone. I consigli sono sempre gli stessi ma è bene ricordarli. A cominciare da quello forse più facile, fotografare il capo a prezzo pieno che abbiamo puntato per vedere se da sabato prossimo sarà scontato e converrà davvero acquistarlo. La Federmoda-Confcommercio viene in aiuto dei romani non troppo pratici di shopping al ribasso. E mette cinque principi di base da seguire nelle prossime sei settimane: cambi, prova dei capi, pagamenti, prodotti in vendita e indicazione del prezzo. Si parte proprio dai cambi: tutto si può cambiare se il negoziante vuole, ma la sua discrezionalità cessa una volta che il capo risulta fallato. In questo caso ha l’ obbligo di sostituirlo ovvero fare un ulteriore sconto o ancora restituire l’ intera cifra se il consumatore opta per questa scelta. La prova dei capi, invece, non è obbligatoria. È il negoziante a decide se concederla. Non può evitare, invece, di accettare le carte di credito se nel suo punto vendita ne è reclamizzato l’ uso. Da adesso, poi, ha l’ obbligo di accettare i pagamenti tramite pos (quindi carte di credito e bancomat) per gli acquisti sopra i 30 euro. Nulla vieta al commerciante di mettere in vetrina anche capi non in saldo purché lo specifichi e quei capi siano separati dalla merce in vendita. Federmoda ha messo in campo l’ iniziativa Saldi Chiari: i negozianti che aderiscono dovranno osservare alcune regole che comprendono anche i cinque principi base. Il controllo della corretta osservanza del decalogo sui saldi chiari è demandata a un apposito «Osservatorio» costituito dalle organizzazioni sindacali dei commercianti, le organizzazioni dei consumatori e con la partecipazione di un rappresentante dell’ amministrazione comunale. A proposito di consumatori, anche il Codacons mette in guardia dalle truffe invitando chi fa shopping nel periodo dei saldi a diffidare degli sconti superiori al 50 per cento che possono nascondere merce non proprio nuova o prezzi di partenza gonfiati. Quanto alle previsioni su come andranno i saldi, l’ associazione prevede un miglioramento rispetto agli scorsi anni, ma il bilancio finale sarà comunque negativo. Intanto le strade della Capitalesi preparano. Vie come Cola di Rienzo, via Boccea, viale Marconi, contano già decine di negozi con le vetrine allestite dove si intravedono percentuali di sconto alte, tra il 20 e il 40 per cento. Ma qualcuno assicura di partire con il metà prezzo. Via Libia si sta invece preparando alla Notte dei Saldi. Per la prima volta i negozi resteranno aperti sabato 5 fino alla mezzanotte.

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