28 Maggio 2014

Si rivive la collisione con Le Scole

Si rivive la collisione con Le Scole

A BRESCIA, nell’ ambito dell’ International Conference on Modeling and Simulation, verranno presentati i risultati ottenuti con un simulatore appositamente realizzato per studiare il movimento della Costa Concordia negli istanti che hanno preceduto l’ impatto con gli scogli dell’ Isola del Giglio il 13 gennaio 2012. La ricerca è stata sponsorizzata da Codacons, parte civile nel processo di Grosseto per il naufragio della Concordia, nell’ ambito delle attivita’ peritali svolte nell’ interesse di alcuni naufraghi. Tra gli autori ci sono due giovani dottorandi delle Università di Brescia e di Pisa, Paolo Neri e Mario Piccinelli che hanno sviluppato il simulatore, in grado di prevedere i movimenti della nave, con errore di qualche metro, una volta impostata la posizione dei timoni, la velocità delle eliche e le condizioni iniziali di moto. E’ stato così possibile verificare, con rigore scientifico, quali siano stati gli effetti dell’ errore del timoniere indonesiano Jacob Rusli Bin che sbagliò a capire gli ordini di Schettino all’ ultimo momento prima dell’ urto contro gli scogli. «Il risultato soprattutto ai fini processuali, – riporta una nota del Codacons – è che l’ impatto sarebbe stato evitato o, nella peggiore delle ipotesi, avrebbe interessato solo i compartimenti estremi di poppa con conseguenze infinitamente meno gravi per la nave ed i suoi passeggeri».

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