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22 Giugno 2001

Si ripete la fuga di notizie

ROMA – La talpa della maturità colpisce ancora. Nella …

Si ripete la fuga di notizie Tre giorni di pausa, poi da lunedì il ritorno sui banchi di scuola

ROMA – La talpa della maturità colpisce ancora. Nella seconda prova dell?esame di stato si è ripetuta la fuga di argomenti e tracce prima delle tre ore canoniche di impermeabilità totale delle commissioni. Le soluzioni sono arrivate in aula con i telefonini già alle 10. E il Codacons ha annunciato una seconda denuncia alla Procura della Repubblica di Roma, dopo quella già inoltrata sulle «fughe» dei titoli dei temi di italiano. Superata la seconda prova scritta, con qualche brivido in più per i liceali alle prese con Epitteto, i 466 mila candidati si concentreranno sulla terza. L?appuntamento è per lunedì 25 giugno, quando gli studenti dovranno misurarsi con le tipologie più innovative: quesiti a risposta singola e multipla – i famosi quiz -, trattazione sintetica di argomenti, problemi a soluzione rapida, analisi di casi pratici e progetti. A partire dal 2 luglio inizieranno gli orali.


INTERNET – Sulla Rete, più o meno in coincidenza con l?avvio della seconda prova, i portali più vicini ai ragazzi sono stati avvolti da migliaia di contatti e di sms. «Studenti.it», che avantieri ha pubblicato le tracce di italiano riprendendole da altri portali, ha registrato oltre 2 mila contatti. I giovani che lavorano nel sito affermano che almeno cento «maturandi» durante le prove si sono collegati direttamente o attraverso le famiglie. Nel Forum, anche se per poco tempo, sarebbero apparse tre distinte traduzioni della versione di greco, che potevano essere trasmesse ai candidati con i telefonini, i messaggi sms, oppure navigando online con i palmari e, per i più sofisticati, con i cellulari wap. Tra i siti che hanno messo in rete le soluzioni anche Kwscuola. Per il Codacons, che ha chiesto l?annullamento delle prove, la differenza nei criteri di sorveglianza da una commissione all?altra può aver favorito gli studenti delle scuole dove il sequestro dei telefonini non è avvenuto prontamente.



L?ESAME DELL?ESAME – Quest?anno la nuova maturità, giunta alla terza edizione, sarà sottoposta a un attento esame al fine di correggere le cose che non funzionano. Il ministero ha già ammesso che d?ora in avanti si dovrà tener conto dell?impatto delle nuove tecnologie della comunicazione. Nel giugno 2002 potrebbero ripetersi gli stessi incidenti, probabilmente in misura maggiore. Sono evidenti i limiti, nell?era delle Rete, di un esame nato nei primi decenni del Novecento. A viale Trastevere hanno rinunciato a inviare le tracce via Intranet, come si prevedeva in un primo tempo, per timore degli hackers. E? stato così mantenuto il mastodontico apparato di distribuzione delle buste. Per il futuro, una strada potrebbe essere quella di rendere le aule delle commissioni impenetrabili dalle frequenze dei telefonini. Ma c?è anche chi propone di semplificare la prova, prendendo come esempio l?esame di terza media, dove il valore nazionale del titolo è garantito dalla presenza di un presidente esterno e le prove vengono stabilite localmente. «L?attuale modello della maturità – dice Antonino Petrolino, del direttivo nazionale dell?Associazione nazionale presidi (Anp) – è superato perché non serve a nulla al fine del proseguimento degli studi. Test di accesso all?università, concorsi e colloqui rappresentano oggi le reali verifiche per i giovani».



EPITTETO – Il filosofo greco ha fatto sudare più di un candidato della maturità classica. «Epitteto – spiega la grecista Eva Cantarella – è un autore che abitualmente non viene letto o tradotto al liceo, non fa parte del percorso scolastico tradizionale. E per di più è un filosofo: per tradurlo in un buon italiano, quindi, è necessario conoscere il lessico e i concetti filosofici. È vero, i ragazzi studiano lo stoicismo, ma in primo liceo, per tornare poi sullo stoicismo a Roma con Seneca».

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