Si è insediato ieri in Prefettura il Tavolo provinciale sul credito
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fonte:
- Il Mattino
Si è insediato ieri in Prefettura il Tavolo provinciale sul credito, istituito nel gennaio scorso dal governo Berlusconi per monitorare ed esaminare lo stato dei finanziamenti alle famiglie ed alle imprese. L’organismo, presieduto dal Prefetto, è composto dai rappresentanti del settore bancario, dalla Camera di Commercio, e dalle associazioni sindacali e di categoria delle imprese e dei consumatori. Il primo incontro di ieri è stato prettamente interlocutorio: si è stabilito di avviare un monitoraggio per individuare disagi o problematiche d’accesso al credito sia da parte delle imprese che da parte delle famiglie. Il Tavolo sarà aperto anche alla partecipazione dei cittadini, che potranno segnalare eventuali problemi. La segnalazione potrà avvenire anche via internet, attraverso il sito della Prefettura (www.prefettura.it/salerno), da cui è possibile scaricare la modulistica per denunciare problemi e criticità. È stata attivata anche una casella di posta elettronica ed un apposito forum, sempre sul sito web della Prefettura, da compilare on line e scaricare. «Il Tavolo provinciale – fanno sapere dalla Prefettura – esaminerà le segnalazioni pervenute e attiverà le più idonee iniziative che garantiscano condizioni più adeguate alle diverse esigenze ed aspettative». «Il Codacons – commenta il presidente Enrico Marchetti – si farà promotore della diffusione dell’iniziativa su tutto il territorio regionale, diffonderà questa possibilità importantissima per le famiglie e farà da filtro sulle problematiche da inoltrare. Inoltre vigilerà sui problemi che interessano particolarmente i cittadini, quale l’applicazione della legge Bersani sull’adeguamento automatico e contemporaneo dei tassi passivi qualora la Banca Centrale Europea decida un movimento del costo del denaro, l’eliminazione della commissione di massimo scoperto, realizzazioni senza ostacoli dei trasferimenti dei mutui a tasso variabile stipulati prima del 31 ottobre 2008 con tasso di interesse superiore al 4%, trasparenza delle comunicazioni ai clienti delle banche». «Grande sarà il vantaggio che potranno avere i cittadini, le piccole e medie imprese – conclude Marchetti – qualora l’Osservatorio e le misure da esso predisposte funzionino in modo adeguato». Intanto un’associazione di consumatori avrebbe già raccolto materiale su una società finanziaria di rilevanza nazionale, ma molto attiva in provincia di Salerno e riconducibile ad un grosso gruppo bancario, che avrebbe nell’ultimo mese incrementato il tasso di interesse sui finanziamenti al consumo già in corso di ben due punti percentuali, sfiorando il 20%, lamentando «difficoltà operative legate alla crisi economica in atto». Insomma aumentano le morosità, e chi ha un prestito in corso ne paga le spese.
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