4 Marzo 2006

Si guasta uno strumento e l`aereo torna indietro

L`ALLARME Caos per i passeggeri dopo il rientro del volo per Roma causato dall`accensione di una spia

Si guasta uno strumento e l`aereo torna indietro

Un Md 80 dell`Alitalia, partito ieri pomeriggio alle 15,15 dall`aeroporto Falcone-Borsellino, è tornato indietro dopo aver percorso novanta miglia. L`aereo era diretto a Roma ma a causa del cattivo funzionamento di uno strumento di navigazione è stato costretto a far ritorno allo scalo di Palermo. “Il pilota – precisa l`Alitalia – ha chiesto alla torre di controllo, in via cautelativa, di potere rientrare in aeroporto a causa dell`accensione di una spia“. Nessuna emergenza o reale pericolo, dunque, anche se le normali procedure di allerta testate due giorni fa durante un`esercitazione, sono state attivate. Alle 15,50, infatti, sono state inviate a largo di Punta Raisi due motovedette dalla Capitaneria di porto di Palermo e due da Terrasini. Per i 113 passeggeri diretti a Roma, dopo l`atterraggio avvenuto alle 16, è iniziata l`odissea. “Hanno detto che era solo un problema tecnico – dice Giovanni Saponata – e quindi non mi sono preoccupato troppo. Ma appena ho messo piede a terra è scoppiato il caos. Al caldo e con i bagagli in mano hanno messo tutti passeggeri in lista d`attesa. Ma più che un aeroporto sembrava un supermercato, e la fila davanti al banco Alitalia è diventata delirante come la coda dietro una cassa durante i saldi. I primi, più fortunati di me, sono riusciti a trovare posto. Io mi sono dovuto accontentare dell`ultimo volo disponibile, quello delle 21,20. Ha regnato la disorganizzazione più totale“. Alle 18 un gruppo di passeggeri è ancora a terra. Tra questi anche una donna che a Roma avrebbe dovuto prendere la coincidenza con Pechino. “Dormirò qua“, commenta amaramente. “Io non posso aspettare domani – dice Diego Spitalieri, musicista – ho un concerto stasera (ieri ndr) a Roma e devo partire per forza“. Per lui e la moglie la beffa di spendere quasi duecento euro per partire con il volo Wind Jet del pomeriggio. “Proverò a farmeli rimborsare – aggiunge – Ma temo sarà una battaglia persa, visto come ci hanno trattato dopo l`atterraggio“. Secondo il Codacons, nel caso di atterraggi di emergenza e problemi a bordo, dovrebbe essere previsto un risarcimento in denaro per i passeggeri. “Chiediamo una revisione straordinaria di tutti i velivoli Md 80 della compagnia Alitalia – dice il segretario nazionale, Francesco Tanasi – Sarebbe opportuno predisporre in tutti gli scali una squadra tecnica specializzata che, poco prima della partenza, effettui un check-up completo sugli aerei più vecchi“.

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