14 Febbraio 2003

Si cancellano le strisce blu

Si cancellano le strisce blu

PROVVEDIMENTO DELL`ASSESSORE FONTANA.
Riguarda al momento solo i viali Zecchino e Teocrito



Viale Zecchino e viale Teocrito, a breve, non avranno più le strisce blu. L`assessore comunale alla viabilità, Maura Fontana, ha infatti accolto le istanze avanzate da commercianti e residenti, costretti ad esosi esborsi per il parcheggio a pagamento. Non è da escludere che il provvedimento possa interessare anche altre zone della città. Infatti, l`assessore ha già indetto un incontro con la Gepa, la società che gestisce le strisce blu, mirato alla ridistribuzione delle aree di parcheggio a pagamento, in modo da non penalizzare il cittadino, e di garantire la rotazione dei posteggi.
Già due settimane fa, c`era stato un primo vertice, durante il quale Maura Fontana aveva esposto ai responsabili della società, i problemi della cittadinanza, ed espresso l`intenzione di rimuovere le strisce, trovando piena disponibilità da parte dei suoi interlocutori.
Intanto l`assessorato alla viabilità si trova in difficoltà di gestione del personale della Polizia municipale. Il problema è la carenza di organico.
“E` vero che il personale dei vigili urbani è stato incrementato – ha dichiarato l`assessore Fontana, – ma è altrettanto vero che sono aumentati i servizi. Quindi ci ritroviamo nella stessa situazione di prima“.
Infatti, l`organico dei vigili conta ora nuovi servizi. Primo tra tutto, il controllo all`ingresso del tribunale, prima affidato ai carabinieri, che toglie sei unità lavorative al corpo di polizia municipale. Segue l`indizione della figura del vigile di quartiere, che include anche l`apertura no-stop dell`ufficio infortunistica.
“Questi servizi richiedono l`impiego di personale, e pertanto non è facile sopperire alle carenze di organico, e coprire quelle che sono le classiche prestazioni professionali dei vigili“.
Nel frattempo l`assessorato si ritrova a dover gestire anche il nuovo problema legato alla segnaletica verticale. Una recente disposizione della Comunità europea impone alle amministrazioni locali di indicare, sul retro dei segnali, gli estremi dell`ordinanza di apposizione, le modalità e l`impiego.
In buona sostanza, la segnaletica deve avere il retro di colore opaco e neutro, su cui devono essere chiaramente indicate: l`amministrazione proprietaria della strada, il marchio della ditta e la data di fabbricazione, il numero di autorizzazione concessa dal ministero ai Lavori Pubblici alla ditta in questione. L`insieme di questi dati, non deve superare i 200 cmq. La mancanza di questi elementi, pone il divieto in posizione di irregolarità normativa.
Siracusa, prima in Sicilia, dalla emissione della nuova normativa, è già stata interessata dall`adeguamento della segnaletica. Nelle zone nuove, o quelle in cui di recente sono stati svolti lavori, hanno già i segnali a norma. Per le altre strade si sta provvedendo a cambiarli. “Il territorio è vasto, e ci stiamo attrezzando per l`adeguamento in toto della segnaletica. Ma certamente ci occorre un po` di tempo“, ha commentato l`assessore. “Tra l`altro, l`ufficio tecnico del Comune, è iper-oberato di lavoro per la carenza, anche qui, di organico. E certamente non è semplice essere così attenti su tutto. Ciò nonostante stiamo provvedendo a tutte le incombenze di competenza“.
Sulle amministrazioni locali non adempienti, vigila il Codacons, che verificherà anche se i proventi delle multe, così come legge vuole, siano destinati al miglioramento della circolazione e della segnaletica stradale, ed in particolare alla sicurezza delle fasce deboli (anziani, bambini, disabili, pedoni e ciclisti).
L`associazione dei consumatori invita, infine, le amministrazioni in regola, ad informare periodicamente la cittadinanza su come sono stati utilizzati i proventi delle sanzioni.

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