«Si avverte una timida ripresa I saldi sono un’ ulteriore opportunità»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
argenta-portomaggiore, bilancio delle feste e proiezione dei ribassi
SONO COMINCIATI ieri i saldi, in coincidenza con l’ Epifania. Come ogni anno, esercenti o consumatori sono pronti cacciare l’ affare e puntuali arrivano le stime di quanto gli italiani spenderanno. Per il Codacons si guarda al bicchiere mezzo vuoto, ritenendo che solo il 40% degli italiani conta di approfittare delle vendite di fine stagione per fare qualche acquisto nei negozi. A conti fatti, l’ associazione prevede un budget medio di 168 euro a famiglia con un calo del 4% rispetto alle svendite di inizio 2017. Meno pessimisti i toni della Confesercenti, che calcola che un consumatore su due ha già in programma acquisti con un budget medio di 150 euro a persona. La stima dei commercianti è che circa 280 mila attività commerciali aderiranno agli sconti. Ad Argenta il periodo natalizio ha portato un incremento significativo di vendite, specie nel settore dell’ abbigliamento. «È andata meglio dello scorso anno – commenta soddisfatto Giorgio Mantovani, titolare di Punto Moda – un significativo +28%, trainati anche dalle vendite online. I saldi invece sono partiti in sordina, spero di bissare il successo del periodo natalizio». «Le festività sono andate più che bene – tira le somme Gianluca Battisti della libreria Giralibri – un incremento del 10%, bene anche la vendita di libri per bambini in occasione della befana. Per i saldi conto di proseguire il trend». Pensa positivo Tonino Natali, presidente dell’ Ascom di Argenta. «La ripresa comincia a dare dei benefici, i saldi sono un’ opportunità soprattutto per l’ abbigliamento di qualità e made in Italy, ma non solo». «I ribassi sono puro ossigeno per noi commercianti – interviene Giuseppe Toschi, presidente della Confesercenti argentana – Nelle feste è andata così così, la speranza è far meglio coi saldi. Approfitto per ringraziare i volontari della Pro Loco e le altre associazioni che hanno costruito un cartellone di iniziative importante per attirare gente in centro. Per rilanciare il commercio servirebbero altri incentivi: ridimensionare la pressione fiscale e la burocrazia, non certo quella questione delle sportine da pagare, che peggiora le cose in termini di tempo e costi inutili». Trend in leggera ripresa per il commercio portuense. «Portomaggiore nel periodo delle festività ha tenuto bene – è l’ analisi di Andrea Demaria, presidente locale della Confesercenti – ho visto un leggero miglioramento, insomma ci stiamo riprendendo sebbene lentamente; hanno influito le numerose iniziative organizzate per il periodo, a cominciare dalla pista sul ghiaccio. I saldi sono un’ ulteriore chance per ammortizzare la crisi generale: la gente aspetta questi momenti per fare acquisti». Franco Vanini.
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