Si allarga l’ area delle multe a strascico
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fonte:
- Corriere della Sera
Da pagina 1 Lo zucchero per far digerire a Milano il nuovo giro di multe è un bigliettino rosa. Colore tenue. Attacco gentile: «Egregio signore…». Il senso è più secco: è stato multato e presto le arriverà la notifica a casa. Quel bigliettino se lo sono trovato sul parabrezza i primi automobilisti finiti nel sistema delle multe «a strascico» contro le macchine in doppia fila. Tra le vie Turati e Manzoni, ieri mattina, sono stati 19. A fine giornata, quando le pattuglie dei vigili sono passate anche nelle zone Sarpi, Vercelli-Marghera e Loreto-Monza, i verbali sono stati circa 120. Il vicesindaco, Riccardo De Corato, ha spiegato prima il senso del bigliettino («E’ un gesto di cortesia verso i cittadini, verrà messo ancora per qualche settimana»), poi la ragione del provvedimento: «Ogni giorno si fermano in doppia fila tra le 60 e le 90 mila auto, creando ingorghi e ritardi. E’ inaccettabile». La sperimentazione Ieri, a gettare la rete dello «strascico» elettronico, sono state quattro auto dei vigili. Sotto lo specchietto hanno una telecamera che riprende la targa delle auto in sosta vietata e poi l’ abitacolo (per certificare che non ci sia nessuno all’ interno). La pattuglia passa lentamente e la telecamera trasferisce i dati a un computer «di bordo», che poi li passerà al cervellone centrale per l’ invio delle multe (38 euro, Le polemiche più 11 di notifica). Oggi i vigili gireranno nelle stesse zone di ieri, poi da mercoledì si sposteranno lungo viale Abruzzi e via Padova; piazza San Babila, via Durini e il perimetro del Tribunale; viale Papiniano e Corso Magenta; via Lorenteggio e via Tolstoj. Nel corso delle prossime settimane passeranno infine alla cerchia dei Navigli e a quella dei Bastioni, alla zona intorno a piazzale Maciachini, e alle vie Bligny, Ripamonti e Sabotino. Da settembre le macchine con lo street control saranno venti e gireranno in tutta la città, senza preavviso. «Il nostro obiettivo- conclude De Corato- non è fare cassa, ma mettere un limite a una pessima abitudine. A notifica ricevuta, i proprietari delle auto potranno consultare il servizio "multa semplice" sul sito del Comune, dove troveranno la foto del veicolo, il giorno e l’ ora dell’ infrazione». Il meccanismo street control è omologato dal ministero dei Trasporti e ha ricevuto il via libera dalla prefettura. Viene già utilizzato a Bologna e Roma. Per questo il Comune prevede che non ci saranno valanghe di ricorsi, o quantomeno che le contestazioni non verranno accolte. Una sentenza della Cassazione, che sei mesi fa ha stabilito che deve essere il vigile a contestare la multa, non dovrebbe riguardare il nuovo sistema. E se Romano La Russa, assessore regionale alla Polizia Locale, sostiene che «il sistema di contravvenzioni contro le doppie file è efficace e va esteso alle altre grandi città della Lombardia», le associazioni dei consumatori contestano le multe «a strascico». A Milano, attacca il Codacons, «ci sono pochissimi posti auto riservati per il carico e lo scarico delle merci. E’ evidente che chi deve rifornire un negozio e deve scaricare materiale pesante non può fare chilometri a piedi con gli scatoloni sulle spalle. Bisogna creare più posti riservati allo scarico delle merci e per i genitori e gli anziani fuori dalle scuole e dagli uffici pubblici». Perplesso anche il sindacato dei vigili Sulpm: «La telecamera sarà anche più "produttiva", ma non sarà in grado di valutare le situazioni di vera necessità». Ieri mattina, in centro, i più multati sono stati proprio i furgoncini. E c’ è già un piccolo record: un veicolo Ford «pizzicato» due volte, prima in via Turati, poi in via Manzoni.
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