Shopping, segnali di ripresa
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fonte:
- La Stampa
Le vendite in crescita dell`1%
I consumatori: gli incassi salgono solo grazie ai rincari
Crescita sì, crescita no. L`Istat comunica che le vendite al dettaglio di gennaio, alimentari e no, sono in aumento dell`1% su base annua e dello 0,2% rispetto al dicembre 2007, ma subito scoppia la polemica. A ribattere è l`associazione di tutela dei consumatori Codacons, che contesta la valutazione dell`Istituto di statistica e dice: “Altrochè crescita, non è che si venda di più, anzi. Sono i rincari che fanno lievitare i conti“. Insomma, secondo il Codacons il dato sugli aumenti è relativo ai valori, spinti dai recenti rincari, non ai volumi, che invece sarebbero in calo. Ma vediamo le altre cifre, da cui si denota la posizione di vantaggio della grande distribuzione organizzata. La variazione annuale dell`1% è infatti il risultato di incrementi dell`1,5% delle vendite nella gdo e dello 0,6% negli esercizi di piccole superfici. Una dinamica confermata sia per i prodotti alimentari (+1,7% rispetto a +0,5%), sia per i non alimentari (+0,9% rispetto a +0,6%). Per quanto riguarda il valore delle vendite non alimentari gli incrementi maggiori hanno riguardato giochi, giocattoli, sport e articoli da campeggio (+1,5%) seguiti da calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+1,4%) e dai prodotti farmaceutici (+1,2%). L`unica flessione è negli strumenti per registrazione e salvataggio dati (categoria catalogata come “supporti magnetici“) scesi dell`1%. Fermi, invece gli elettrodomestici e i prodotti di profumeria. Riguardo alla geografia delle vendite l`aumento è stato spalmato su tutte le aeree del Paese, ma l`incremento maggiore ha riguardato il Nord-Est (+4,4%) dove, al contrario di tutte le altre aree, sono cresciute anche le vendite dei generi alimentari (+7,8%). Anche per le vendite dei prodotti non alimentari l`aumento più significativo c`è stato nel Nord-Est (+1,8%). Una piccola spinta può essere arrivata dai giorni di apertura, saliti a 25,7 con un lieve aumento (0,6) sul gennaio 2007. Supermercati e ipermercati sono rimasti aperti, in media, per 26,5 giorni e i negozi tradizionali per 25,2 giorni. Segnali di ripresa? “Nemmeno per sogno – replica il Codacons – perchè, come dice l`Istat stesso, gli indicatori presentati si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano, quindi, la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi“. Allora? “Il dato va letto in parallelo a quello dell`inflazione di gennaio“, avverte l`associazione dei consumatorireso noto sempre dall`Istat a gennaio. “È evidente – aggiunge il Codacons – che se le vendite degli alimentari, intese sia come prezzi sia come quantità, crescono dell`1,5% a fronte di un aumento dei prezzi di alimentari e bevande analcoliche del 4,5 % è perchè le vendite dei prodotti alimentari sono in realtà diminuite quantitativamente“.
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