3 Gennaio 2017

Shopping, negozi presi d’ assalto

Shopping, negozi presi d’ assalto
è caccia alle occasioni ma per qualcuno affari possibili tutto l’ anno grazie agli acquisti on line

Sarà stata la temperatura mite regalata dai primi giorni dell’ anno oppure l’ atmosfera ancora natalizia che trasforma una passeggiata in centro in una visita al paese dei balocchi, ma ieri in occasione del primo giorno di saldi la via Etnea è stata invasa da un fiume di gente. Una scena insolita per il centro storico se si pensa a chi ha dovuto chiudere la propria attività a causa della crisi economica e di un commercio in caduta libera. Ma non ieri, non per i saldi di stagione: la gente ha riempito i negozi potendo acquistare anche il superfluo e, in alcune attività, è stato predisposto del personale davanti all’ ingresso per gestire il forte flusso di visitatori. A incoraggiare gli acquisti dei catanesi anche la consapevolezza di essere tra i primi in Italia (ieri il via ai saldi solo in Sicilia e in Basilicata) a poter approfittare del ribasso dei prezzi. Almeno possiamo dire di essere avanti in qualcosa sberleffa Federico Buccheri, imprenditore – Avevo esigenza di rifare il mio guardaroba e ho preferito aspettare i saldi per potere avere tutto ciò che desidero a prezzi vantaggiosi rispetto a quelli di listino. Ho fatto acquisti mirati. Se sono saldi reali? Nì: ancora alcuni negozi insistono con il 30%, ma sbagliano. La concorrenza è dietro l’ angolo. C’ è da dire che oggi non si aspettano più i saldi per concedersi qualche capriccio – aggiunge Patrizia Di Bella – on line, infatti, è possibile acquistare ciò che si desidera a prezzi vantaggiosi tutto l’ anno. Certo, ormai è possibile acquistare con un semplice click e stando comodamente seduti dal divano di casa, come si dice da tempo per spiegare in cosa consista l’ e-commerce, ma vuoi mettere il fascino dello shopping reale? – dice Francesco Di Stefano, giovane tirocinante in uno studio legale – Preferisco provare un capo e assicurarmi che mi stia bene. Sono un amante dello shopping vecchia maniera. Ho avuto le idee chiare su cosa acquistare, quindi non sono andato alla ricerca compulsiva di qualcosa di cui possibilmente non avevo reale bisogno. Anche se ho colto al volo l’ occasione di un cappotto che non avevo messo in conto. Credo, però, che gli sconti dovrebbero essere tutto l’ anno: il Black Friday ne è un esempio. L’ economia avrebbe bisogno di logiche commerciali più funzionali alla sua ripresa. Simona Tandurella, invece, non ha acquistato nulla perché non ho riscontrato molta convenienza e non aspetto i ribassi per acquistare. On line ci sono molte più opportunità. Che i saldi siano una pratica “medievale” perché gli esercenti hanno già applicato sconti medi dal 20 al 40% lo rende noto anche il Codacons che sostiene come si tratti di una pratica obsoleta che ha perso appeal tra i consumatori – dice il segretario nazionale, Francesco Tanasi – A determinare la morte dei saldi, oltre alla crisi economica, l’ avvento del commercio on line che consente agli utenti di acquistare tutto l’ anno prodotti scontati, senza limiti temporali. È necessario rivedere totalmente la politica degli sconti di fine stagione, liberalizzando il settore e lasciando maggiore libertà di scelta ai commercianti. Intanto c’ è chi ancora attende i saldi per concedersi qualche capriccio. Quando so che la merce è scontata – ammette Fabiola Modica – compro anche ciò che non mi serve. Sto sempre attenta alle promozioni e non acquisto mai a prezzo pieno, quindi in questo periodo dell’ anno mi concedo di tutto. Mentre per Ludovico Nolasco se qualcosa piace, non si deve attendere troppo prima di acquistarla. Il periodo storico non è dei migliori, ma la concorrenza tra i negozianti è forte e sta cambiando anche le logiche degli sconti. Il primo dell’ anno mi sono arrivati alcuni messaggi al cellulare di negozi in cui ho lasciato i miei dati racconta Angela Alongi – e mi sono meravigliata di questa pratica. Qualche anno fa era impensabile. Nuccio Finocchiaro, invece, è stato trascinato in centro dalla moglie: Non aspetto i saldi per acquistare ciò di cui ho bisogno, anche perché non tutti i negozi stanno proponendo il cinquanta per cento. Sto facendo un giro per i negozi solamente per fare contenta mia moglie. Prima guarderemo un po’ tutte le proposte e studiamo le reali convenienze – afferma Giusy Giugno – e poi andremo mirati alle cose che giovano. Punteremo ad acquistare per i nostri figli, il loro guardaroba è dinamico e hanno bisogno di più cose rispetto a noi. Sto notando che rispetto all’ anno scorso la gente è più motivata agli acquisti, complice l’ anticipo dei saldi. PIERANGELA CANNONE.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this