8 Dicembre 2002

Shopping, è assalto al centro

L`Isola regge alla prima prova, ma i regali costano il 20% in più Primo giorno dedicato agli acquisti.
Veltroni: “Un successo“. Monitoraggio del Codacons sui prezzi a piazza Navona.

Shopping, è assalto al centro

Assalto al Centro. Di prime ricognizioni sui prezzi,, di curiosità per le annunciate nuove isole pedonali, romani e turisti comunque allo struscio. Rovinato però dai primi conti fatti in tasca dei consumatori dal Codacons: il costo di statuine del presepe, alberi e calze della Befana monitorati in piazza Navona, luogosimbolo del Natale sono lievitati: con l`euro sono aumentati in media del 1020 per cento, ma anche raddoppiati. La famosa giostra, ad esempio, che un anno fa costava 1.500 lire ora va con un euro e mezzo, la pesca delle paperelle, 5 mila lire nel 2001, 5 euro oggi.
E ieri scattava ieri anche il nuovo piano antitraffico di Natale, calibrato soprattutto per alleggerire il peso delle auto nelle strade del grande shopping, con i varchi per il Centro accesi fin dalle 6,30 del mattino. La folla di pedoni ha pacificamente invaso le strade del Tridente ma sono stati pochi i romani che altrove hanno lasciato a casa l`auto e hanno utilizzato le ben sette linee navette, alcune delle quali a metano e collegate con le grandi aree parcheggio fuori dal Centro, predisposte dall`Atac. Il servizio è iniziato alle 15, (ma da sabato prossimo inizierà alle 10) con scarsa affluenza di passeggeri. E anche, nel loro primo sabato di servizio, le linee «shopping express» 1 e 2 hanno dovuto deviare i loro percorsi per la manifestazione dei circa cinquecento noglobal che nel pomeriggio ha sfilato da Porta San Paolo a Campo dei Fiori contro gli arresti decisi dai giudici di Genova per i disordini del G8. E sul vicino lungotevere il traffico si è bloccato.Anche il sindaco Veltroni ieri a tarda sera ha tracciato il suo bilancio: «Per noi e per il primo Municipio, è stata una conferma importante non solo della giustezza della scelta di chiudere il Tridente, primo passo di una pedonalizzazione più ampia e più completa che scatterà tra un mese, ma anche del metodo del dialogo seguito per attuarla».
Il super lavoro è stato tutto per i vigili urbani, ieri presenti in quelle strade come mai, trentacinque per turno e, soprattutto, tutti con l`ordine di essere il più possibile gentili e pazienti e informati, ma solo a sera il comandante Angelo Giuliani si rilassa «anche noi siamo riusciti a sopravvivere». La giornata pubblica “dei pedoni dello shopping“ è iniziata ieri alle 11 tra via Vittoria e via Mario dei Fiori, scelte da Legambiente come strade d`avvio della campagna “Mal`Aria“, quella che informa i romani che il benzene è un cancerogeno accertato, che ogni cittadino ha a disposizione solo due centimetri di piste ciclabili, cose così. Arrivano alla spicciolata i presidenti delle strade piùauto, i rappresentanti dell` associazione degli abitanti del Centro, l`assessore al traffico del primo Municipio e c`è anche Mita Medici, che dice di condividere «l`idea di vivere in un mondo migliore». Si forma il capannello, le poche auto e i camion che sono riuscite a svicolare e provano a “sfondare“ vengono come radiografate: permessi X con paletta poliziesca, camion merci fuori orario che dicono di portare medicinali urgenti (ma non è vero), furgoncini con permesso handicap e pacchi regalo nel bagagliaio, tante, invasive, le auto con permesso Ncc, noleggio con conducente che poi vanno a stazionare al centro di piazza di Spagna, e tante auto blu con muffola spenta. Pochissime le auto di residenti, quelle col permesso A.
Fino al 7 gennaio il Tridente sarà così, e dopo chiuso anche di più, col divieto anche ai motorini. Ma di sabato è più facile, il vero banco di prova sarà nei giorni feriali.
E oggi ancora il Centro sotto i riflettori, col Papa in visita a piazza di Spagna in occasione della ricorrenza dell`Immocalata Concezione e tutti i negozi aperti.

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