Shopping, a Natale è stato un flop
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fonte:
- Il Nuovo.it
Gli acquisti sono diminuiti del 20 per cento. Lo rivela il Codacons, che precisa: a spopolare sono stati i gadgets e gli oggetti poco costosi. Lucculiani, invece, i pranzi.
ROMA ? Lo shopping natalizio è stato un flop. Lo rivela il Codacons, secondo cui gli italiani hanno comprato il 20% di regali in meno rispetto allo scorso anno. Tanto che l`appello del Papa a non lasciarsi travolgere dal consumismo sembra aver avuto la meglio su inviti del tipo “un acquisto fa marciare l`economia“.
Il Coordinamento delle associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti di utenti e consumatori ha tracciato un primo bilancio del Natale 2002 dal punto di vista delle spese in occasione delle festività. L`analisi è stata realizzata grazie ai dati raccolti da una decina di “ispettori“ che il Codacons ha inviato in giro per l`Italia, in punti rappresentativi scelti a campione, per interviste realizzate per conto dell`Intesa dei Consumatori (costituita da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). A spopolare sono stati i gadget originali e poco costosi.
Balletto di cifre, invece, sulla tavola delle feste. Mentre il Codacons registra tavole più povere, con pollo al posto delle carni pregiate e del salmone e con vini comuni invece di champagne, per la Confesercenti gli italiani non avrebbero badato a spese. Secondo la confederazione degli esercenti per festeggiare la vigilia ed il 25 imbandendo le tavole, sarebbero stati spesi infatti 2,9 miliardi di euro, il 5% in più rispetto al 2001.
Sotto l`albero, invece, la spesa sarebbe scesa a poco meno di 4,2 miliardi di euro, con una flessione del 3,5%. Il Natale è costato, secondo la Confesercenti, 7,1 miliardi di euro. Anche sul consumo di vino e spumante tutti d`accordo nel fatto che è il made in Italy a giocare il ruolo del leone. Fra Natale e Capodanno la Coldiretti stima che si stapperanno 80 milioni di bottiglie di spumante italiano, circa il 50% della produzione nazionale, per un giro d`affari di 360 milioni di euro. Ma se la maggior parte degli italiani ha rispettato la tradizione festeggiando vigilia e Natale in casa, una buona fetta quest`anno ha deciso di brindare, almeno per il pranzo del 25, nei ristoranti: ben 850 milioni di famiglie hanno infatti scelto di pranzare fuori casa, con una spesa complessiva di 80 milioni di euro, lo 0,6% in più rispetto al 2001. Il pranzo fuori è stato privilegiato al centro nord, mentre il sud ha fatto registrare, in base ai dati diffusi dalla Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe), un calo dell`1%.
Per festeggiare l`ultimo dell`anno, invece, le previsioni parlano di una spesa che dovrebbe raggiungere i 721 milioni di euro, il 15% in più rispetto al Capodanno 2002 tra brindisi in ristoranti, locali e discoteche: 75 euro in media a persona considerando una stima che vedrà 9,5 milioni di persone (il 12% in più dell`anno scorso) uscire di casa per brindare al nuovo anno.
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