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23 Dicembre 2018

Shopping a due velocità È corsa ai regali in centro ma la periferia soffre

Passeggiare per il centro può essere fuorviante. La corsa ai regali all’ ombra delle Torri si fa più frenetica che nel resto della città. I negozi in periferia continuano invece a soffrire. «La ripresa dei consumi – spiega Loreno Rossi di Confesercenti – non c’ è. Il centro storico va molto bene, i numeri di vendite e incassi si allineeranno a quelli di un anno fa e in qualche caso li supereranno anche, ma la periferia come la provincia continua a soffrire. È una situazione a due velocità». Certi incroci, a ridosso della «T», in questi giorni ricordano l’ ordinato delirio di Shibuya. Il via vai dei dì festivi non corrisponde sempre a vendite stellari, capaci di sopperire ai mancati incassi precedenti. «Ad andar bene è soprattutto la ristorazione, mentre l’ abbigliamento continua a soffrire – puntualizza Rossi – ma questo non è soltanto effetto della crisi. Sono cambiati gli stili di vita. Rispetto a prima, oggi si spende altrove: ristorazione e viaggi. Anche chi ha maggiore disponibilità economica sceglie. E oggi spende meno che in passato in abiti e più in esperienze. Nonostante le possibilità, magari prende un volo Ryanair e quel che risparmia lo destina a pranzi e cene fuori e shopping». Il valore della spesa media per Natale, secondo gli studi di Ascom Confcommercio, si dovrebbe assestare intorno ai 166 euro pro capite. «I bolognesi, per i loro regali – era la previsione dell’ associazione a fine novembre – acquisteranno soprattutto generi alimentari, giocattoli, elettronica di consumo, capi di abbigliamento e libri». A due giorni da Natale, Ascom registra un buon andamento dello shopping prenatalizio. Il direttore generale di Ascom Giancarlo Tonelli racconta di un incremento delle vendite, a partire dall’ Immacolata, anche in settori alternativi a quello alimentare. «Dall’ 8 dicembre ci sono state buone risposte pure per abbigliamento, oggettistica per la casa, calzature. Notiamo un movimento simile a quello dello scorso anno, e credo che i numeri alla fine non si discosteranno tanto dai precedenti. Sicuramente, in questo weekend lungo, ci aspettiamo buone giornate». Ascom – attraverso una campagna ad hoc – ha suggerito ai bolognesi di rivolgersi per i propri acquisti ai negozi di prossimità, «perché mantengono viva la città e la rendono pure più sicura», ricorda Tonelli. «Il ritorno ci sembra positivo: rispetto agli anni scorsi si evidenzia uno spostamento dai grandi centri commerciali e dagli outlet ai negozi di prossimità». Da qualche anno, si devono fare i conti anche con la concorrenza dell’ e-commerce. Il 35% dei regali – ha reso noto il Codacons – in questo 2018 sarà acquistato online. E tra i regali più gettonati ha inserito pc, piccoli elettrodomestici, smartphone e tablet, al secondo posto l’ abbigliamento e al terzo giocattoli, destinati ai bambini.
f. b.

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