Sgominato il cartello del “caro estinto” Il Codacons: “Parenti da risarcire”
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fonte:
- Il Messaggero
Da ilmessaggero.it
PESARO – “I parenti dei defunti vittime della “truffa sui funerali”, scoperta dalla Procura di Pesaro, hanno diritto ad un risarcimento non solo per i danni materiali subiti, ma anche e soprattutto per quelli morali”. Lo afferma il Codacons, che offre assistenza legale ai familiari degli estinti coinvolti nella vicenda. “Si tratta di una truffa ancor più odiosa perché coinvolge i cittadini in un momento in cui sono particolarmente deboli, ossia quando piangono la scomparsa di un loro caro, e perché si basa sullo stato di sofferenza altrui per ottenere illeciti vantaggi economici – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ora Procura e Guardia di Finanza devono informare i parenti dei defunti coinvolti dalla vicenda, per permettere loro di avviare le dovute azioni legali”. In particolare il Codacons “sottolinea il diritto al risarcimento dei danni morali per i familiari di quei defunti ai quali sono stati illegittimamente asportati pace-maker o altri presidi sanitari, con operazioni non autorizzate sulle salme”. L’ azienda ospedaliera pronta a costiuirsi parte civile nel procedimento legale che riguarda i suoi dipendenti. “L’ azienda Ospedali Riuniti Marche Nord – si legge infatti in una nota – precisa che i 4 necrofori oggi agli arresti domiciliari, sono stati già allontanati dal servizio in Camera mortuaria all’ inizio del 2013. Contemporaneamente all’ allontanamento, la Direzione aveva richiesto di avviare un procedimento disciplinare nei confronti dei dipendenti. Lo sviluppo delle indagini, che ha portato agli arresti domiciliari dei 4 necrofori, ha consentito all’ azienda – che potrà procedere alla costituzione in giudizio in qualità di persona offesa dal reato, a tutela degli utenti e dell’ immagine stessa dell’ ospedale e dei suoi servizi – di procedere all’ immediata sospensione degli indagati. Si precisa, inoltre, un altro aspetto che può essere forviante e che riguarda la vestizione delle salme: i parenti del defunto, qualora non vogliano procedere autonomamente, possono scegliere di far effettuare la vestizione ai dipendenti ospedalieri, come servizio aggiuntivo, o alle imprese funebri che si occupano del funerale”.
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