25 Settembre 2014

Settimana della mobilità Tra annunci e contraddizioni

Settimana della mobilità Tra annunci e contraddizioni

mobilità, il traffico motorizzato e il conseguente inquinamento atmosferico nelle aree urbane, e una migliore fruizione degli spazi urbani». Peccato che nella stessa settimana, siano accadute, nella nostra città altri fatti che brevemente riassumiamo: – multe a ciclisti che viaggiavano contro mano nei sensi unici del centro, con la successiva presa di posizione dell’ assessore Caporioni (nota esperta di mobilità) che sosteneva il dovere di far rispettare le regole, finchè esse non saranno cambiate – auto parcheggiate quasi in ogni momento, davanti al duomo, senza che vengano sanzionate – auto che transitano in quantità in corso Duomo negli orari in cui il transito sarebbe (o meglio, è) vietato, senza che vengano sanzionate; abbiamo fatto una prova martedi 23 settembre dalle ore 11 alle 12; sono passate 70 automobili, più di una al minuto; vigili? nessuno; multe? nessuna – manifestazione per i 100 anni della Maserati, con auto scoppiettanti in piazza Grande, parcheggi fuori norma in via Emilia e corso Duomo. – una severa dichiarazione dell’ assessore Giacobazzi che richiama il rispetto delle regole e manifesta perplessità sul contromano – una dichiarazione del Codacons che ribadisce lo stesso concetto E’ questa la settimana della mobilità sostenibile in salsa modenese? Vediamo ora di chiarire meglio le cose: – le multe sono sempre sacrosante, ma devono essere imparziali; con quello che si vede in centro, quelle date ai ciclisti suonano di beffa provocatoria; finalmente lo hanno capito anche i commercianti che la vocazione del centro è pedonale e ciclabile! – la adesione alla settimana della mobilità sostenibile non è obbligatoria, ma se si aderisce occorre essere (almeno minimamente) coerenti – nulla contro la Maserati nè contro l’ industria del motori che tanto lavoro e ricchezza hanno portato alla nostra città; solo un pazzo o un cieco non può capire l’ importanza della motoristica per Modena; ma altrettanto, solo un pazzo o un cieco non può capire l’ importanza della mobilità sostenibile per quanto riguarda la qualità della vita sia per l’ aspetto ambientale, per quello commerciale e per quello della coesione sociale; insomma, due aspetti complementari, lavoro e benesse, che non devono essere messi in contrapposizione tra di loro. Ecco quindi alcune domande: – non si poteva scegliere un giorno o almeno un luogo diverso per la manifestazione? non si poteva fare, ad esempio al Novi Park, orga nizzando poi una bella passeggiata o anche tavolata in piazza Grande? – perchè gli assessori Caporioni e Giacobazzi e il Codacons chiedono il rispetto delle regole per i ciclisti e non fanno altrettanto per gli automobilisti indisciplinati? non ci sono o non li vedono? E quelle auto che passano davanti al Duomo, non infrangono le regole che questa città si è data? Una ultima considerazione e domanda; il consiglio comunale di Modena, non molto tempo fa e quasi alla unanimità, aveva approvato un odg in cui sollecitava il governo a regolamentare il contro mano dei ciclisti nelle zone 30; ebbene ora il governo sta provando a farlo, trovando ostacoli nella stessa maggioranza; diversi sindaci, anche di grandi città, hanno firmato un appello a sostegno di quella possibilità; ci si augura che anche il sindaco di Modena, forte dell’ espressione del consiglio comunale, faccia lo stesso. Al più presto.

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