18 Gennaio 2011

Settimana calda per i precari

Settimana calda per la vertenza di 1.000 precari: le istruzioni per l’ uso sono fornite agli sportelli sindacali Cisl scuola, Gilda, Flc-Cgil aperti non-stop. E’ sceso in campo il Codacons con la class-action per stabilizzare cattedre e bidellerie. Per farla finita con il valzer delle supplenze a scuola, è in agenda l’ assemblea sindacale Flg-Cgil questo giovedì, 20 gennaio, nell’ Itis Kennedy a Pordenone con inizio alle 16. Centinaia di adesioni nella lotta a suon di carte bollate, per reclamare l’ assunzione a tempo indeterminato: gli avvocati li mette gratis il Codacons. «Vogliamo il ruolo» hanno detto. Ci sono mille supplenti abilitati in fibrillazione in città e 500 bidelli, amministrativi e tecnici Ata che reclamano un contratto senza scadenza. La vertenza è aperta anche per i precari non abilitati (la cosiddetta terza fascia) e ci proveranno anche quelli di religione (partono con le armi spuntate, pare). Tutti contro il ministero «perché la direttiva dell’ Unione europea 199/70/Ce – ha spiegato l’ Associazione dei consumatori – impone la stabilizzazione del lavoro dei supplenti». «Impugnamo i contratti a termine di assunzione – è il tam-tam di Adriano Zonta e Gianfranco Dall’ Agnese per docenti, bidelli, tecnici e amministrativi con l’ assunzione a scadenza 2011 in 48 scuole del Pordenonese -. Il giudice del lavoro ci darà ragione, come ha fatto il tribunale di Siena. Abbiamo raccolto circa 200 ricorsi». Tempi tecnici stretti: Cisl scuola, con il vertice Antonella Piccolo e il maestro Sergio Catalano, aprirà lo sportello tutti i giorni questa settimana, nella sede di via San Valentino. Gilda fa gli straordinari in città. «Stabilizzazione del rapporto di lavoro per coloro che hanno lavorato per più di 36 mesi – ha avvisato la referente gildiana Donatella Rossi -. Chiediamo l’ attribuzione degli scatti stipendiali ai precari che abbiano maturato almeno tre anni di servizio. Scadenza, per entrambi i ricorsi, il 28 febbraio». Precari sempre sulla graticola. «Congeliamo le graduatorie provinciali degli abilitati: se si aggiornano con gli inserimenti a pettine di 13 mila colleghi delle "code" sarà un disastro – ha detto Sergio Catalano, referente del gruppo precari Cisl, sperando nell’ emendamento al decreto Milleproroghe -. Bisogna salvaguardare i diritti acquisiti dei supplenti sul territorio, che hanno sulle spalle anni di sacrifici. Siamo favorevoli, quindi, a blindare gli elenchi degli abilitati per un altro biennio». (c.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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