Settevene da poco riaperta e già piena di discariche
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fonte:
- Il Messaggero
Non c’è pace per via Settevene Palo. La strada provinciale che collega Cerveteri al lago di Bracciano, rimasta chiusa per oltre un anno e mezzo a causa di una frana, è finita nuovamente nel mirino degli incivili. Agli angoli della carreggiata, spesso nascosti tra la vegetazione, sono tornati a fare capolino cumuli di rifiuti di ogni genere, compresi materiali ingombranti e potenzialmente inquinanti. Già in occasione della riapertura, lo scorso autunno, il Comune di Cerveteri era dovuto intervenire per bonificare via Settevene Palo, diventata una vera e propria discarica a cielo aperto durante il periodo di chiusura al traffico. Montagne di rifiuti, tra cui mobili, elettrodomestici, copertoni e immondizie di ogni tipo, troneggiavano perfino al centro della strada. Dopo la riapertura al termine dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza, realizzati dalla Città Metropolitana, si auspicava che le pattumiere abusive fossero solo un pallido ricordo. Invece, con l’arrivo dell’estate il malcostume è riemerso, a conferma di come ci sia una folta sacca di cittadini di Cerveteri e località limitrofe che, pur di non aderire alla raccolta differenziata, preferiscono scaricare la spazzatura ai lati dell’arteria. Peraltro molto trafficata in questo periodo con l’andirivieni di vacanzieri che scelgono di trascorrere le giornate sulle sponde del lago di Bracciano. Il sospetto è che le persone refrattarie alla differenziata e che hanno margini di movimento sempre più stretti a Cerveteri dopo l’installazione delle foto-trappole e delle telecamere di sorveglianza, abbiano individuato la Settevene Palo come luogo dove andare a scaricare i rifiuti. Sui social naturalmente è salita la rabbia dei cittadini che chiedono alla Città Metropolitana, proprietaria della strada, e alle amministrazioni di Cerveteri e Bracciano di potenziare i controlli e posizionare gli occhi elettronici per sanzionare gli incivili ed evitare che il caldo estivo possa creare problemi igienico-sanitari itare che il caldo estivo possa creare problemi igienico-sanitari se le montagne di spazzatura continuassero a proliferare. Rullano anche i tamburi delle associazioni dei consumatori, che nei mesi scorsi avevano protestato a lungo per i ritardi nella riapertura al traffico della via Settevene Palo, arteria strategica per collegare il litorale al lago. «Siamo davanti a un fenomeno in crescita – dice il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei – è sufficiente percorrere la strada provinciale per assistere ad uno spettacolo di inciviltà. Chiediamo alle autorità competenti di intensificare i controlli, l’abbandono dei rifiuti, specie ai tempi del Covid, è un reato penale che deve essere sanzionato severamente. Finalmente la strada dopo i lavori è tornata fruibile, impediamo agli incivili di rovinare questa importante opera viaria”.
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