Sette pini da abbattere per fare posto al parcheggio
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fonte:
- Il Giorno
contrarietà per la scelta del comune sull’ area fra il nido, la materna e il centro diurno disabili
MERATE (Lecco) Dal 1978 regalano ombra ai bambini che in primavera e d’ estate giocano nei giardini dell’ asilo nido e della materna, ma anche agli utenti del vicino Centro diurno per disabili che ha preso il posto del plesso elementare. Eppure, dopo 42 anni di onorato servizio, il futuro dei sette pini che crescono nel piccolo piazzale tra le scuole dell’ infanzia e il Cdd è segnato: nell’ ambito del progetto di riqualificazione di viale Giuseppe Verdi, dall’ Amministrazione ne hanno decretato la loro fine. Saranno abbattuti per lasciare posto ad un nuovo parcheggio più ampio dell’ attuale. Per salvare le piante si sono però mobilitati in molti, tra cui, l’ agronomo di grande e riconsociuta fama Daniele Zanzi, presidente della Commissione del paesaggio di Varese, Consigliere nazionale dei Dottori agronomi e forestali, premiato nel 2015 con l’ Award of merit, interpellato dagli attivisti del Comitato civico Ambiente, che lì vorrebbero un parco pubblico. «Abbiamo consultato il parere di un agronomo di fama internazionale che si è reso disponibile a valutare la condizione delle piante – spiega Elena Calogero, presidente del Comitato – Gli abbiamo mostrato solo le foto e il suo commento è «che gli alberi godono di ottima salute» e non devono essere abbattuti». Dal Codacons è stato invece presentato un esposto formale ai magistrati della Procura della Repubblica di Lecco, diffidando il Comune per «ripensare al progetto, senza abbattere alberi o distruggere aree verdi della città», annuncia il presidente Marco Donzelli. «Un progetto anacronistico», sostiene dal canto suo Laura Todde presidente di Legambiente Lecco. Dal municipio di Palazzo Tettamanti tuttavia di concedere la grazia ai sette pini non vogliono saperene. Daniele De Salvo.
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