15 Marzo 2009

Servizio tv sugli sprechi Marrazzo, le “Iene” e il giallo dell’autista “Non è il mio, querelo”

Scoppia un giallo dopo il servizio delle Iene andato in onda venerdì sera: l’uomo che, davanti alle telecamere, ha ammesso di essere andato a ritirare, usando un’auto blu, alla sede del Coni al Foro Italico, un biglietto per conto del presidente della Regione Marrazzo per vedere la partita di Champions League, Roma-Arsenal, non sarebbe l’autista di Marrazzo. Anzi, sarebbe un perfetto sconosciuto. Lo sostiene lo stesso governatore del Lazio in un post pubblicato ieri mattina sulla sua pagina sul social network Facebook. «Ieri sera ho visto il servizio delle Iene anche io e sono rimasto sbalordito – scrive Marrazzo sul web – . La persona che ha dichiarato di essere stata da me delegata al ritiro del biglietto di Roma – Arsenal, ripreso mentre saliva in una macchina blu con il lampeggiante, allo stato non identificabile per avere il viso oscurato, non è a me riconducibile. Mi attiverò immediatamente perché sia identificata e dia conto nelle sedi opportune delle false dichiarazioni che ha rilasciato ». I legali della Regione sono stati attivati per verificare la possibilità di denunciare il presunto autista per «millantato credito» e chiedergli un risarcimento per il danno d’immagine causato a Marrazzo. La persona indicata dal governatore per ritirare il biglietto per la tribuna autorità, biglietto legato alla sua carica presidenziale, secondo quanto riferisce lo stesso presidente della Regione avrebbe «utilizzato una normalissima utilitaria, senza nessun uso di palette o di lampeggianti». «Credo proprio che dovranno essere le stesse Iene ad aiutarmi a identificare questo personaggio», aggiunge Marrazzo sempre su Facebook che si sente «vittima di un errore clamoroso». E ribadisce: «Mi riserverò di tutelare la mia immagine in ogni modo, ma non smetterò di confrontarmi con le Iene, e con tutti quelli che fanno giornalismo di denuncia».  E a proposito di denunce, il Codacons intende presentare un esposto alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti in merito al servizio del programma di Italia Uno relativo alle auto blu inviate a prelevare biglietti per una partita di calcio. L’associazione per la tutela di utenti e consumatori propone di sospendere le auto blu ai funzionari pubblici coinvolti. «Chiediamo a Procura e Corte dei Conti – spiega il presidente Carlo Rienzi – di intervenire contro i pubblici ufficiali che hanno utilizzato in modo improprio le auto blu messe a loro disposizione dallo Stato per finalità molto diverse dallo shopping. Costoro, devono risarcire l’Erario per il danno prodotto alla collettività».  Secondo il Codacons «dal momento che delle auto blu i nostri politici fanno notoriamente un uso a dir poco promiscuo, chiediamo di sospendere la dotazione di tali vetture, pagate da noi contribuenti, a quei funzionari pubblici coinvolti nel servizio delle Iene come punizione esemplare e come deterrente per il futuro».

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