Servizi pubblici, un Osservatorio vigilerà
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fonte:
- Il Piccolo
Servizi pubblici, un Osservatorio vigilerà
Sta per nascere un centro di controllo delle aziende partecipate dal Comune Un assessore delegato al rapporto con le partecipate, due consiglieri comunali, una figura dirigenziale, rappresentanti delle associazioni dei consumatori, rappresentanti dei Comitati dei quartieri per l`utenza e un rappresentante della partecipata: saranno queste le figure che daranno vita al costituendo Osservatorio sulla qualità del servizio pubblico, che ha come scopo il monitoraggio, da parte dei cittadini, del funzionamento delle società partecipate del Comune di Monfalcone. Il che si traduce in controllo dei prezzi applicati e della qualità del servizio, che sarà giudicata dagli stessi utenti. Superfluo far notare come la costituzione di questo osservatorio sia particolarmente importante in un momento come questo, in cui si sta dando il via al nuovo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti, gestito da Iris, una partecipata del Comune. Compiti dell`osservatorio sono infatti quelli di monitorare la carta dei servizi, elaborare periodiche indagini sul grado di soddisfazione dell`utenza, rilevare sulla base di ricerche le tendenze del mercato dei servizi, effettuare azioni di informazione permanente, inviare osservazioni e proposte agli organi istituzionali del Comune, organizzare audizioni con varie categorie sociali e raccogliere i dati relativi alla qualità dei servizi resi all`utente che vengono forniti dal Nucleo tecnico. Il Nucleo tecnico, approvato da una delibera risalente ancora allo scorso dicembre da parte del Comune di Monfalcone, è un organismo composto da figure con alta specializzazione tecnico-professionale. Le sue competenze saranno il censimento delle società partecipate, il supporto nella programmazione strategica e definizione dei contratti di servizio e controllo degli stessi, stimolo nella preparazione della Carta dei Servizi, verifica dello stato di innovazione delle società ma, soprattutto, monitoraggio sull`andamento tariffario e controllo della qualità dei servizi erogati. Uno strumento quindi utile per tenere sotto controllo la crescita dei costi di servizi quali la fornitura di acqua e gas o, appunto, la raccolta dei rifiuti. Il tutto nasce da una proposta del consigliere provinciale dei Ds ed ex presidente del Consiglio comunale di Monfalcone, Fabio Del Bello, che ha esposto una riforma a costo zero per regolamentare la materia, praticamente priva di precedenti in Italia. Il lavoro, intrapreso due anni fa, è arrivato alla conclusione con la redazione di un documento aperto alla consultazione e al contributo degli enti locali stessi, dei gruppi consiliari e delle associazioni dei consumatori. E infatti saranno proprio questi ultimi soggetti a dare vita al processo di nascita ufficiale dei due organismi in questione. Per lunedì è infatti stata convocata la prima riunione tra i soggetti interessati per discutere delle modalità di attuazione. Un secondo appuntamento è fissato per l`8 novembre. A essere interessati saranno Federconsumatori, Adiconsum, Codacons, i quartieri Centro, Romana-Solvay, Aris-San Polo, Largo Isonzo, e Panzano, nonché le commissioni consiliari che si occupano di decentramento e di controllo e garanzie per le attività partecipate. Il primo incontro sarà quindi dedicato alle associazioni dei consumatori, il secondo ai Comitati di quartiere. A essere esaminate saranno anche le proposte di composizione dei due organismi: per il Nucleo tecnico infatti si preferirebbe una composizione intercomunale, o addirittura interprovinciale.
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