10 Settembre 2005

Serie B, il Tar riapre lo Zini

Serie B, il Tar riapre lo Zini

?Sospesa? l?ordinanza dei sindaci, oggi alle 16 Cremonese in campo







Ordinanza ?sospesa? sino a fine mese, dopo il pronunciamento sfavorevole del Tar del Lazio, e stadio Zini riaperto alla Cremonese ed ai tifosi. Questo pomeriggio alle 16 verrà regolarmente disputato l?incontro tra grigiorossi e Verona, e lo stesso dovrebbe accadere su tutti gli altri campi della serie B. Il clamoroso colpo di scena, che ha costretto alla resa (solo temporanea, a giudicare dalle reazioni) i sindaci ribelli, è maturato ieri mattina. Il presidente della seconda sezione ter del Tar del Lazio, Roberto Scognamiglio, ha infatti accolto i ricorsi presentati dalla Lega Calcio contro le ordinanze con le quali i sindaci di Cesena, Bergamo, Modena, Vicenza, Bologna, Cremona, Catania, Piacenza e Brescia avevano vietato le gare nelle loro città negli orari stabiliti dalla Lega (le 16, eccetto Mantova dove si giiocherà alle 15). Il provvedimento, deciso monocraticamente in via d?urgenza, è stato preso in attesa della decisione che il collegio dei giudici amministrativi assumerà nella camera di consiglio già fissata per giovedì 29 settembre. Nel frattempo, ai Comuni si ordina di concedere gli stadi negli orari stabiliti dalla Lega sino a fine mese. Poi ci si regolerà sulla base del verdetto definitivo, anche se il precedente sembra azzerare i margini di manovra dei primi cittadini. Gli sviluppi legati al pronunciamento del Tar hanno scandito una giornata trascorsa nel segno dei capovolgimenti di fronte. In tarda mattinata la Lega aveva ufficializzato il rinvio a data da destinarsi delle partite sino a quel momento senza stadio. Ma il ribaltone era già nell?aria. A mezzogiorno via Rosellini, incassato l?appoggio del presidente del Coni Petrucci, annulla il rinvio: ?si gioca alle 16, il Tar (cui nel frattempo si era nuovamente rivolto il Codacons, ndr) ci ha dato ragione?. Poco dopo le 15, in Comune a Cremona inizia il faccia a faccia tra il presidente della Cremonese Gualco ed il vicesindaco Baldani. All?ordine del giorno questioni viabilistiche legate al trasporto dei tifosi, ma è improbabile che in due ore di colloquio il verdetto emesso in mattinata non abbia giocato la parte del leone. Alle 17.56 il Comune si arrende, e ufficializza la ?sospensione? dell?ordinanza. «Nessun commento sul merito, ne parleremo dopo il 29 settembre. C?è un decreto e lo rispettiamo», commenta Baldani. Partita persa? «Nessun commento sul merito. Penso che a breve il sindaco di Piacenza Reggi convocherà il Coordinamento dei sindaci per decidere il da farsi». Sono le 18.30 quando in Questura si tiene un vertice tecnico in vista dell?incontro di oggi. Un?ora e mezza prima, Roberto Reggi aveva già sferrato la controffensiva: «In questo Paese comanda il calcio, fino a scavalcare gli interessi legittimi delle città. Galliani si era impegnato a tenere sospesi i ricorsi fino all?assemblea di Lega di lunedì. Non è stato di parola».


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