18 Gennaio 2019

SEQUESTRO VIADOTTO PULETO SU E45: AZIONE RISARCITORIA PER I CITTADINI DEI COMUNI INTERESSATI E LE AZIENDE DANNEGGIATE

Disposti dal gip il sequestro e la chiusura del viadotto Puleto dell’E45, nei pressi di Valsavignone, in provincia di Arezzo, al confine fra Toscana e Romagna. Cittadini dei Comuni interessati e automobilisti possono chiedere il risarcimento dei danni subiti!

I FATTI

Il viadotto Puleto dell’E45 è stato sequestrato, come disposto dal gip di Arezzo Piergiorgio Ponticelli, e interdetto al traffico dalle 14 di mercoledì 16 gennaio. Il sequestro è motivato dallo stato di logoramento di un pilone del viadotto, con possibili rischi sulla tenuta legati a un eventuale sovraccarico di traffico, in particolare di quello pesante.

L’esito dell’accertamento tecnico disposto dalla procura di Arezzo sul viadotto ha infatti portato ad “accertare una situazione critica sotto molti aspetti, situazione che a detta consulenti poteva comportare un rischio collasso dell’intera struttura. Sulla base di questa informativa abbiamo chiesto al gip un sequestro preventivo del viadotto”, come ha riferito il procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi.

I DISAGI

Il Codacons ha chiesto già all’indomani del crollo del Ponte Morandi verifiche straordinarie sulla sicurezza dei viadotti italiani, e ha raccolto in questi giorni i gravissimi disagi prodotti dalla chiusura del viadotto Puleto. Il provvedimento ha inevitabilmente colpito cittadini e automobilisti: nonostante la viabilità alternativa, infatti, le conseguenze non sono mancate. Ingorghi, macchine incolonnate, studenti romagnoli e toscani bloccati, tir costretti a tornare indietro: le ripercussioni – in particolare sul trasporto merci e l’attività delle aziende locali, tagliate fuori dal cuore dell’Italia – sono apparse subito molto pesanti.

L’INIZIATIVA CODACONS

A tutela dei cittadini residenti nei Comuni coinvolti e delle aziende colpite dal provvedimento, il Codacons ha deciso di mettere a disposizione la nomina di persona offesa: il primo atto che permette di segnalare la propria posizione agli inquirenti. In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti.

PER ADERIRE

Per aderire all’iniziativa:

  • clicca qui se sei residente in uno dei Comuni coinvolti e/o utilizzatore del tratto stradale in questione;

  • clicca qui se sei titolare di ditte e/o società commerciali insistenti e/o servite dal tratto stradale in questione.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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