SEQUESTRO AUTOVELOX: CODACONS, GOVERNO RIDIA PUNTI E SOLDI
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 1 giu. – Ora il Governo deve restituire i punti e far ridare i soldi da chi li ha intascati indebitamente e deve modificare il codice della strada per prevenire illegalita’. Lo dice in una nota il Codacons a proposito del sequestro da parte delle Fiamme Gialle di Sala Consilina di autovelox, in circa 70 Comuni, ritenuti irregolari e non conformi alle prescrizioni tecnico-amministrative. "Si tratta dell’ennesimo sequestro avvenuto sul territorio nazionale che dimostra come i Comuni ormai utilizzino strumenti illeciti e violino il Codice della Strada pur di fare cassa – dice il Codacons – Chiediamo al di non essere complice di questi Comuni e di queste industrie e di prendere provvedimenti per prevenire fenomeni di illegalita’ ormai troppo diffusi". In particolare occorre "ordinare a tutti i Prefetti, troppo spesso indifferenti, la rimozione immediata di tutte le strumentazioni illegali presenti sul territorio di loro competenza, dagli autovelox non segnalati ai semavelox collegati con la velocita’ dei veicoli, dagli autovelox che non scattano la prima foto con il veicolo collocato prima della linea d’arresto a quelli che hanno una durata del giallo troppo breve; – spiega il Codacons – prevedere la restituzione automatica di tutti i punti della patente illecitamente ridotti, anche se sono scaduti i termini per fare ricorso; prevedere la restituzione automatica dei proventi delle sanzioni da parte degli enti che hanno incassato questi soldi indebitamente; e quindi modificare l’art. 41 del Codice della Strada ed il suo regolamento attuativo, stabilendo che il giallo duri minimo 4 secondi, 5 secondi nel caso sia presente il semavelox".
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