Sequestrati trentamila giochi pericolosi
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fonte:
- Il Giorno
SI CHIAMANO «Seven Color Crystal Boll – Bio Gel», assomigliano a caramelle colorate e una volta inumidite, anche con saliva o muco, si gonfiano espandendosi dai loro due millimetri sino a un diametro di un centimetro. Sono giocattoli, ma in bocca a un bambino possono trasformarsi in una trappola mortale. Qualche settimana fa, una bambina di una scuola elementare campana che ne aveva ingerita una ha rischiato di morire soffocata e adesso, su provvedimento della magistratura, i carabinieri sono andati a sequestrarle tutte. Le indagini effettuate dai militari del Nas, il Nucleo anti sofisticazioni, sono arrivate sino a Monza: era infatti in città e in un altro deposito appena fuori porta che avevano sede le due aziende di import-export che avevano portato in Italia i giocattoli pericolosi. L’operazione è cominciata a luglio e si è conclusa l’altro giorno, quando i carabinieri del Nas di Milano hanno sequestrato circa trentamila confezioni di Crystal Boll costituite da sacchetti che contenevano ciascuno 30 palline colorate del diametro di due millimetri, per un valore complessivo di ottomila euro. I carabinieri hanno anche denunciato a piede libero i titolari delle due aziende di import-export, tre cittadini cinesi ritenuti responsabili di aver importato e commercializzato su tutto il territorio nazionale quello che la magistratura ha bollato come un giocattolo «pericoloso per la salute pubblica». NEI MAGAZZINI monzesi i carabinieri hanno scoperto che le palline importate in Italia erano addirittura centoventimila, anche se solo ulteriori indagini potranno stabilire quante ne siano state effettivamente immesse sul mercato. I carabinieri dovranno ora appurare se i commercianti cinesi che le avevano importate fossero consapevoli del fatto che i giocattoli non erano a norma: nel caso, potrebbero rischiare una denuncia per lesioni da parte delle vittime. I carabinieri hanno inoltre disposto il ritiro dal commercio della merce da parte delle ditte importatrici e distributrici con avviso alla clientela per i prodotti già acquistati. Il Codacons intanto mette in guardia i genitori: «Non acquistate giocattoli in spiaggia da venditori ambulanti. La contraffazione nel settore dei giocattoli, infatti, rappresenta il 7% del commercio mondiale di prodotti contraffatti. Per questo bisogna prestare particolare attenzione. Non si tratta solo di violazioni di legge in materia di brevetti e marchi, ma di prodotti che nella gran parte dei casi sono anche dannosi per la salute dei bambini».
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