21 Dicembre 2004

Sequestrati i giochi del mercatino

Sequestrati i giochi del mercatino Confiscati 630 balocchi. C?erano anche i famigerati yo-yo

Rischia di essere ricordato come il Natale che non ?CE?. Dopo la vagonata di giocattoli sequestrata, nei giorni scorsi, in una nota catena di franchising che ha punti vendita in tutte le Marche (Macerata e Civitanova comprese: 75.528 articoli ritirati, complessivamente, dal mercato), l?ultima domenica prenatalizia è stata fatale per i balocchi del consueto mercatino del centro storico maceratese. L?attività operativa della Guardia di Finanza di Macerata si è conclusa con il sequestro di 630 giocattoli privi della marcatura CE, ovvero senza l?indicazione di conformità del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza da apporre dal fabbricante se risiede nell?ambito UE o dall?importatore per i prodotti extra CE. I finanzieri hanno controllato le bancarelle che, come ogni anno, errano state dislocate tra piazza della Libertà, corso Matteotti, via Gramsci e via Garibaldi: decine e decine di espositori presi d?assalto, nonostante il freddo polare, dagli ultimi ?forzati? del regalo. Per A.A.M., siriano di 31 anni da tempo residente in Liguria, oltre alla maxi confisca è scattata anche la denuncia a piede libero alla locale Procura della Repubblica di Macerata.

Nell?anno in cui anche Babbo Natale diventa cinematograficamente ?spurio?, il mercato nostrano non si dimostra da meno. Tra i giocattoli sequestrati, infatti, sono stati identificati anche gli ormai famigerati yo-yo di gomma morbida, con all?interno un liquido. Subdole armi micidiali: prove di laboratorio, l?anno scorso, ne fecero scattare il sequestro su tutto il territorio italiano in quanto si accertò che il liquido era acqua contaminata. Oltre agli yo-yo, però, le Fiamme gialle hanno portato via dalle bancarelle anche pupazzi in gomma, automobiline, giochi di società e bambole (alcune a movimento elettrico).

E? bene ricordare che la marchiatura CE non costituisce né una certificazione né una garanzia di qualità. E` semplicemente un`autocertificazione con la quale il fabbricante dichiara che il suo prodotto è conforme agli standard qualitativi comunitari. Teoricamente dovrebbe essere verificata da organismi di controllo accreditati e notificati. Nella realtà i controlli scattano solo a posteriori, a seguito di sequestri o incidenti. Ecco perché il Codacons consiglia ai genitori, laddove possibile, di verificarne la sicurezza e di non affidarsi in modo esclusivo ai vari marchi. Un altro consiglio è quello di non acquistare da venditori improvvisati. La Finanza – cha ha assunto un importante impegno verso l?Autorità di Governo per la tutela del made in Italy, la lotta alla contraffazione e la tutela dei consumatori – ricorda anche che prima di acquistare un giocattolo è sempre bene leggere attentamente le avvertenze d?uso, controllare che non ci siano parti taglienti, evitare pupazzi a pelo lungo.

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