26 Settembre 2007

Sequestrate 80mila “slot machine“ truccate

Giochi. Permettevano puntate superiori ai limiti di legge
Sequestrate 80mila “slot machine“ truccate

Ottantamila slot machine irregolari sono state sequestrate ieri dalla Guardia di Finanza in circa 50mila bar e pubblici esercizi di tutta Italia. Le macchinette risultavano autorizzate e garantite dal logo “gioco sicuro“ dei Monopoli di Stato ma erano state alterate e consentivano vincite (o perdite) superiori ai limiti di legge. Il sequestro è stato disposto dal gip di Venezia Antonio Liguori su richiesta del pubblico ministero Giorgio Gava.L`indagine dei magistrati veneziani è stata aperta due anni fa in seguito alle segnalazioni di numerosi giocatori “rovinati“ dalle slot: gli apparecchi che avrebbero dovuto dare un premio massimo di 50 euro, mettevano invece in palio somme comprese tra i 200 e i 600 euro a seconda della tipologia (Black slot, Stack slot o Terza dimensione). Nell`inchiesta sono indagate 11 persone, collegate a tre società: Abn Games di Chioggia, produttrice del software che avrebbe alterato le macchine; Società nazionale elettronica di Faenza, che ha installato il software; e Cermet Scarl di Granarolo dell`Emilia,che ha fornito la falsa certificazione delle slot. Sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al falso ideologico e al gioco d`azzardo. Secondo l`agenzia specializzata Agicos il sequestro ha colpito circa il 50% delle slot attive in Italia. E saranno quindi inevitabili le conseguenze per il business del gioco e per le entrate dell`Erario:“Le slot bloccate sono infatti anche quelle che di norma incassano di più – dicono all`Agicos – e il sequestro potrebbe valere 4-5 miliardi di mancati incassi per il 2007“. Il settore delle new slot nel 2006 ha fatturato 15,4 miliardi di euro, più del 40% dell`intera raccolta dei giochi gestiti dai Monopoli di Stato. Nei primi sette mesi di quest`anno inoltre le slot hanno fatto registrare una crescita del 26,7% rispetto allo stesso periodo del 2006 raccogliendo 10,8 miliardi di euro contro gli 8,5 dell`anno precedente. Tanto fino a ieri, prima del maxisequestro, si prospettava una chiusura del 2007 intorno ai 19 miliardi di euro. Allo Stato le giocate delle slot machine hanno garantito nel 2006 più di due miliardi di euro di incassi, un dato in continuo e deciso aumento rispetto al miliardo e mezzo del 2005 e ai 500 milioni del 2004. “Le vere vittime delle slot machine taroccate sono i giocatori, che vengono sfruttati fino a creare in loro una vera e propria dipendenza – ha commentato ieri il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – In Italia ci sono circa 13 milioni di giocatori abituali, e 150mila di questi rischiano ogni anno di ammalarsi di dipendenza patologica dall`azzardo“.

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