Separazione tra i coniugi: la casa coniugale può essere affidata ad uno dei coniugi al fine di garantire la tutela familiare.
La Corte di Cassazione ha previsto che “in sede di separazione coniugale, il diritto di proprietà, eventualmente anche esclusivo, che un coniuge abbia sulla casa coniugale, può essere sacrificato e compresso da un provvedimento di assegnazione solo qualora tale provvedimento sia giustificato dall’affidamento di figli minori e/o non economicamente autosufficienti”. L’assegnazione della casa coniugale, quindi, secondo l’elaborazione della Suprema Corte trova giustificazione nel superiore interesse, di tutela alla conservazione dell’ambiente familiare per i figli minori, che ne costituisce la ratio legis.
Cass. Sezione I, sentenza 14.01.2005 n. 79
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