6 luglio 2018

«Senza tracciabilità» sequestrati ortaggi al mercato di Fanello

 

Michele FarinaccioOltre 4 tonnellate di ortaggi sono state sequestrate dalla polizia di Stato all’ interno del mercato ortofrutticolo di Vittoria nel corso di un blitz volto alla tutela dei consumatori e della leale concorrenza tra i commercianti. La merce sequestrata non aveva la prescritta tracciabilità, così come è stato riscontrato dal Corpo Forestale e dall’ Ispettorato Antifrode.Squadra mobile e commissariato di Vittoria hanno infatti effettuato i controlli insieme al Nucleo operativo provinciale corpo Forestale di Catania ed all’ Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Ufficio Territoriale IcCqrf Sicilia- Ufficio d’ Area di Catania).Il controllo che è stato messo in atto nella mattinata di mercoledì scorso aveva diversi obiettivi, tra gli altri quello di verificare l’ effettiva presenza dei titolari delle licenze e il rispetto delle normative in ordine ai prodotti ortofrutticoli commercializzati, in particolare la loro provenienza, al fine di tutelare i consumatori e gli stessi produttori e commercianti. Nel corso del blitz, gli agenti hanno controllato anche la posizione di tutti i lavoratori, spesso impiegati in violazione delle norme vigenti senza alcun contratto (nessuna anomalia è stata riscontrata in questa occasione).Il controllo amministrativo e antifrode ha interessato due box ed entrambi sono stati sanzionati per violazioni di legge in ordine alla mancata tracciabilità. Peraltro queste regole sono contenute anche nel regolamento comunale che disciplina tutti gli aspetti inerenti la funzionalità del mercato ortofrutticolo di Vittoria.Personale del Ministero Politiche Agricole – repressione frodi – e del Corpo Forestale Regionale di Catania, da un’ ispezione presso i suddetti box, al fine di verificare la corretta introduzione e commercializzazione dell’ ortofrutta, ha attestato la mancata tracciabilità dei 4.000 kg. di prodotti ortofrutticoli vari (peperoni, uva, peperoncini, zucchine e pomodori).La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo per la successiva confisca. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per gli illeciti commessi per un importo minimo di oltre 5.000 euro. Tra i presenti anche alcuni pregiudicati di Vittoria che hanno dichiarato di essere solo dei commercianti di prodotti ortofrutticoli, senza tuttavia riuscire a dimostrare la loro attività, pertanto sono in corso ulteriori verifiche da parte della Squadra Mobile, volte a stabilire proprio il motivo della loro presenza all’ interno del mercato. Dell’ attività che è stata portata a termine dalla Polizia insieme agli altri soggetti intervenuti verrà informato il direttore del mercato che avrà facoltà di dare avvio all’ iter amministrativo per le diverse violazioni di legge commesse dai titolari dei box ed in particolare le violazioni del regolamento del mercato.”La Polizia di Stato – dice il capo della squadra mobile di Ragusa Antonino Ciavola – continua l’ attività di controllo del mercato ortofrutticolo di Vittoria al fine di tutelare i consumatori che hanno diritto di conoscere l’ esatta provenienza dei prodotti che giungono sulle tavole di italiani ed europee. Nel contempo è fondamentale tutelare le numerose aziende virtuose, il mancato rispetto delle regole genera un’ illecita concorrenza che turba il regolare andamento dei prezzi del mercato”. E intanto, proprio a seguito dei controlli che si sono svolti presso il mercato di Fanello e che hanno portato all’ ingente sequestro di prodotti ortofrutticoli, il Codacons chiede l’ intervento della Procura della repubblica di Ragusa e l’ apertura delle indagini per commercio di sostante alimentari contraffatte o adulterate (art. 442 codice penale) e per commercio di sostanze alimentari nocive (art. 444 codice penale). “Il commercio di prodotti privi di tracciabilità – ha affermato Giovanni Petrone, presidente regionale Codacons – non solo arreca un grave danno all’ economia sostenibile del nostro territorio, ma agisce a discapito della salute dei consumatori. Ritengo opportuno che si indaghi sui reati rilevati ed anche che si dispongano maggiori controlli sulla merce in ingresso”.
michele farinaccio

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this