20 Ottobre 2020

Senza Rc auto 2,6 milioni di veicoli

ania. farina: «fenomeno da combattere». consumatori: «i premi non calano». ivass: «per il covid la raccolta è diminuita del 9%». il premier conte: «serve nuovo patto pubblico-privato»
Alfonso AbagnaleROMA. Il mondo delle assicurazioni è al fianco di istituzioni e imprese per rilanciare la ripresa del Paese, scosso dall’ emergenza Covid. Questo il messaggio che lancia l’ Ania dalla sua assemblea annuale, svolta in streaming e «una delle prime vittime di questa nuova modalità per effetto del Dpcm di ieri», come ha detto il premier, Giuseppe Conte, dando atto all’ associazione di essersi organizzata «in così poco tempo». «La sfida più grande inizia ora con il contributo che possiamo offrire al rilancio della nostra economia. Siamo un settore con un peso rilevante nel Paese e possiamo essere parte fondamentale per il piano di ripresa dell’ Italia», afferma la presidente dell’ Ania, Maria Bianca Farina (nella foto). «Vogliamo essere al fianco delle istituzioni e di tutte le forze produttive e sociali per dare il nostro contributo attraverso gli assi portanti della nostra mission e porre solide basi per lo sviluppo di una economia sostenibile», aggiunge. Punto condiviso dal presidente dell’ Ivass, Daniele Franco, che sottolinea come il sistema assicurativo italiano «nel suo ruolo di investitore istituzionale possa contribuire al sostegno della ripresa». E il premier fa notare che «l’ Europa ha voltato pagina, con un netto cambiamento di paradigma», per cui «la fiducia dell’ Europa può essere ripagata con una fiducia reciproca tra noi, con un nuovo patto pubblico-privato». Ma la presidente dell’ Ania avverte che non vanno concessi «finanziamenti a pioggia, favori o sconti». Snocciolando alcuni dati, è emerso che 2,6 mln di veicoli in Italia circolano senza la copertura assicurativa. «Un fenomeno che va contrastato con l’ uso della tecnologia», sollecita Farina. Per quanto riguarda l’ impatto del lockdown, il presidente Ivass Franco ha fatto presente che nel primo semestre del 2020 la raccolta premi complessiva è diminuita di circa il 9% rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso, da 70 a 64 mld, con la flessione «principalmente ascrivibile al settore vita», dove la raccolta si è ridotta del 10%, da 53,1 a 47,5 mld. Mentre i premi R.c. auto sono calati «di oltre il 5% nei primi otto mesi dell’ anno e, nella stessa misura, è sceso il premio medio per veicolo», ha detto Farina. Ma su questo vanno all’ attacco le associazioni dei consumatori: il Codacons chiede che i clienti vengano rimborsati per i mesi di lockdown, mentre per l’ Unione nazionale Consumatori il premio «non scende abbastanza, considerato il crollo dei sinistri». L’ emergenza Coronavirus e il confinamento hanno ridotto drasticamente il numero degli incidenti, tanto che «gli oneri per sinistri sono calati del 9%, da 14,4 a 13,1 mld», ha indicato Franco: un risparmio per le società di oltre un mld. Un settore in cui l’ Italia denota particolari mancanze è quello delle coperture assicurative contro le calamità naturali, ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli: «Il rischio per il patrimonio abitativo italiano è enorme: 14,2 mln di abitazioni sono in aeree a rischio sismico elevato o molto elevato, 7,4 mln in aree a rischio medio, su un totale di 34,7 mln di abitazioni del valore di circa 5.400 mld».

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