22 Aprile 2011

Sentenza dopo otto anni è arrivata la prescrizione

Sentenza dopo otto anni è arrivata la prescrizione
 

Otto anni dopo la denuncia dei fatti, si è concluso con una sentenza di estinzione dei reati per prescrizione (ma con il riconoscimento del risarcimento dei danni che sarà definito in sede civile) il processo d´appello ad un odontotecnico – che secondo l´accusa si era spacciato per dentista e aveva sottoposto a cure una donna che oggi ha 73 anni – e un medico odontoiatra (al quale la paziente si era affidata) che avrebbe fatto consapevolmente operare nel suo studio il finto collega. L´ennesimo caso di giustizia lunga che, nella speranza delle parti lese, si sarebbe potuto risolvere prima. Adesso la partita si sposta in sede civile. I due imputati – l´odontoiatra Luigi Lomuscio, di 50 anni, e l´allora odontotecnico (oggi odontoiatra), Santi Zizzo, di 47 – in primo grado, nell´ottobre 2009, al termine di un´indagine della procura della Repubblica presso il tribunale di Bari, erano stati condannati a tre anni e tre mesi di reclusione ciascuno per esercizio abusivo della professione medica e lesioni personali gravi dalle quali è derivata una malattia e l´indebolimento di un organo. I giudici d´appello hanno invece assolto le due collaboratrici dello studio Lomuscio – Adriana Triggiani, di 44, e Antonia De Benedictis, di 49 – condannate in primo grado ad otto mesi di reclusione ciascuna per favoreggiamento personale per aver tentato di eludere le indagini attestando falsamente, durante un interrogatorio reso nel corso delle indagini, che Zizzo aveva svolto nello studio Lomuscio solo attività di odontotecnico. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra novembre 2001 e febbraio 2002. I danni dovranno essere risarciti a due pazienti dello studio odontoiatrico, a Codacons e Confconsumatori. (red. cro.)
 

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