26 Marzo 2017

Sentenza di Verona a favore azionista BPVi

Sentenza di Verona a favore azionista BPVi, Franco Conte per Codacons:
la primavera inizia bene, chi si fosse pentito per l’adesione alla
transazione vada in banca e la revochi

L’articolo di VicenzaPiù “Vittoria Adusbef contro la BPVi: giudice di Verona condanna la banca a rimborsare con gli interessi una signora che aveva acquistato 660 azioni nel 2010” conforta quanto da noi consigliato, scrive Franco Conte agli associati di Codacons Veneto di cui è presidente. “La strada della costituzione di parte civile nel processo penale contro Banca Popolare di Vicenza o Veneto Banca – aggiunge Conte – presenta comunque molti rischi, primo tra tutti il rischio prescrizione; resta valida l”azione civile individuale in tribunale o davanti al nuovo Arbitro Controversie Finanziarie ACF; il costo delle cause anche se contenuto con accordi garantiti dal CODACONS Veneto resta comunque impegnativo e quindi suggeriamo di aspettare il consolidarsi dell’orientamento positivo che sta emergendo; solo per anziani, ammalati o casi di emergenza suggeriamo di avviare prima l’ACF e poi la causa”.

A questo punto , conclude Franco Conte per Codacons, “siamo abbastanza tranquilli. Chi si fosse pentito di aver firmato vada in banca entro il termine di scadenza della proposta di conciliazione e proceda alla revoca. Loro diranno che nonè possibile, ma voi chiedete ricevuta della vostra volontà di revoca. La Primavera comincia assai bene, auguri…”

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