11 Dicembre 2012

Senna si divide sul T-red in Canturina La minoranza si schiera con Capiago

Senna si divide sul T-red in Canturina La minoranza si schiera con Capiago

 

Senna «Rispettando i tempi del giallo e tutte le indicazioni che arrivano dai consumatori, l’ impianto si potrebbe mettere anche sul lato di Senna della provinciale Canturina. Ma la verità è che il Comune non ha i soldi per comprarlo». Claudio Parravicini, capogruppo di Senna 2000, una delle due liste di minoranza, contesta così la recente uscita del sindaco Flaminio Vasile, mal disposto all’ idea che il successore del T-Red torni ad Olmeda, frazione di Capiago Intimiano. Vasile ha dichiarato che il photored, il meccanismo che affibbia contravvenzioni automatiche a chi passa con il rosso, in direzione di Como, sarebbe un’ ulteriore gabella addossata ai cittadini di passaggio sulla provinciale. E quindi ha opposto un no perentorio alla proposta di Capiago. Per Parravicini, il motivo per cui Senna non vuole il photored, sarebbe un altro. «Non lo mettono perché il Comune non ha i soldi, come è stato detto, nemmeno per riparare una caldaia – dice Parravicini – l’ assessore al bilancio Francesca Curtale si lamenta perché sono diminuite proprio le entrate delle contravvenzioni, quest’ anno ferme a 30mila euro, la metà. Le multe, a loro, servono per assestare». Vi sarebbe poi una questione di sicurezza, a mettere d’ accordo la minoranza di Senna con la maggioranza di Capiago Intimiano, guidata dal sindaco Carlo Andrea Frigerio. «I cittadini vorrebbero il T-Red per rendere meno pericoloso l’ incrocio – afferma Parravicini – però Senna, per una questione puramente contabile, non può installarlo. Il Comune è sull’ orlo del baratro finanziario». Il nuovo T-Red di Capiago Intimiano è già nel mirino. Il Codacons chiede una durata del giallo pari almeno a cinque secondi, per evitare brusche frenate al semaforo. La Lega Nord, domenica, alla mattina organizzerà un presidio per manifestare proprio contro il T-Red. Aria tranquilla, sembrerebbe, dalle parti di Alzate. Dove il meccanismo è in funzione dall’ inizio di ottobre, sulla ex statale in direzione Bergamo: circa una multa al giorno, 139 euro a flash, per un incasso stimabile in 40mila euro annue. C. Gal.

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