21 Maggio 2008

Sempre più dispendioso fare la spesa nelle città del Nord, indagine del Codacons

Sempre più dispendioso fare la spesa nelle città del Nord Italia. A confermarlo anche una indagine del Codacons, basata su un paniere di 61 voci composto da ortaggi, frutta, carne, pesce, latticini e prodotti vari. Dai dati raccolti dal Codacons, emerge chiaramente una situazione di forte differenziazione tra le varie zone d`Italia, che vede il Nord Italia molto penalizzato sul fronte dei prezzi rispetto alle città del sud, dove invece acquistare prodotti alimentari risulta decisamente più conveniente. Questa nel dettaglio la situazione: ORTAGGI: un paniere di 17 prodotti costa complessivamente nel Sud Italia 29,80 euro, contro i 35,45 euro del Centro e i 40,60 euro del Nord. Questo significa un aggravio di spesa nelle città del nord del +36,2% rispetto al sud, mentre al Centro la maggiore spesa è pari a +19%. FRUTTA: il paniere in questo caso è composto da 8 prodotti di larga diffusione, paniere che al Nord costa mediamente il 29,5% in più (19,05 euro), e nel Centro il 25,5% in più (18,45 euro), Sud (14,70 euro). CARNE: in questo caso sono state scelte 10 qualità di carni diverse e, considerato il prezzo al kg, i risultati sono i seguenti: Nord 108,40 euro (+26,8%), Centro 104,30 euro (+22%), Sud 85,45 euro. PESCE: per questo paniere di 12 elementi, i prezzi più alti (sempre al kg) si registrano al Centro Italia, dove si ottiene un totale di 167,75 euro (+30%), mentre al Nord per lo stesso paniere si spendono 151,15 euro (+16,7%) LATTICINI: qui le differenze di prezzo sono meno nette. Formaggi, latte, mozzarelle e ricotte, rispetto al Sud Italia, costano il 15,3% in più al Nord e il 10,9% in più nelle città del Centro. ALTRI PRODOTTI: in questa categoria rientrano i prodotti “caldi”, ossia quelli che nell`ultimo periodo hanno subito rincari pesantissimi (pane, pasta, riso). Per questo paniere si spende la stessa cifra nel Nord e nel Centro (43,65 euro contro 43,30 euro), mentre al Sud bastano 34,65 euro per acquistare l`intero paniere. “Differenze di prezzo così forti tra Nord, Centro e Sud Italia non sono in alcun modo giustificabili – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – sicuramente i costi di trasporto possono influire sul prezzo al dettaglio, ma in nessun caso possono incidere fino al 30% sui listini. Ne deriva quindi una speculazione sui listini, tesa a penalizzare i consumatori del Nord Italia i cui portafogli sono sempre più vuoti. Proprio per accertare dove si nasconda la “truffa dei prezzi”, abbiamo deciso di presentare un esposto all`Antitrust e a tutte le Procure della Repubblica – spiega Rienzi – in cui chiediamo di aprire delle indagini per il reato di aggiotaggio, e accertare chi specula determinando rialzi dei prezzi per gli stessi prodotti, superiori al 30%”.

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