14 Agosto 2003

Semaforo verde del Tar Marche al “Centro Città“





RECANATI Il “Centro Città“, mega complesso edilizio che prevede la realizzazione, nell`area vicino al vecchio campo sportivo, di ben 300 posti auto, uffici e negozi, si farà. Lo ha deciso il Tar Marche con una sentenza, emessa prima della chiusura estiva del tribunale amministrativo, respingendo il ricorso presentato dal Codacons e da altre tre famiglie recanatesi Simonetta Gambadoro, Lucia Filipponi e Cesarina Natalini mentre un altro privato, Ruggerina Marconi, aveva ritirato all`ultimo momento la sua firma dichiarando di essere stata male informata da un esponente delle minoranze. Schiacciante la vittoria del Comune che ottiene soddisfazione su tutti i 14 quesiti di nullità avanzati dai ricorrenti per bloccare la realizzazione del progetto che, dice il sindaco Corvatta, ha come scopo principale quello di dare finalmente al centro storico una struttura di supporto per i parcheggi che da tempo viene reclamata non solo dai cittadini ma anche da quelle stesse forze politiche che si sono, però, opposte «caparbiamente» al progetto. Opera definita da questi ultimi un vero e proprio obbrobrio tanto che al grido «Fermate il mostro» era stata avviata una raccolta di firme fra i cittadini. I ricorrenti non soltanto si sono visti respingere il ricorso e la domanda di risarcimento danni: il Tar li ha condannati a pagare la parcella di circa 3.500 euro dell`architetto Sergio Novelli, dirigente del servizio urbanistico della Regione, che ha eseguito una perizia tecnica per il Tribunale.
Il ricorso puntava soprattutto sul danno ambientale, paesaggistico e sull`assenza dell`interesse pubblico nel progetto e chiedeva un risarcimento di circa 300 mila euro alle famiglie ricorrenti per il danno che la loro proprietà avrebbe subito dall`attivazione del “Centro Città“ in zona paesaggisticamente tutelata e sottoposta a inedificabilità assoluta, sosteneva l?avvocato Gaetani nel ricorso per conto del Codacons e delle quattro famiglie. Il Comune si riserva ora di valutare eventuali azioni legali per ottenere un risarcimento del danno per i ritardi nella realizzazione dell`opera.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this