“Semaforo tricolore, sarà aggiustato subito”
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
«QUEL semaforo è così da tempo, deve essere adeguato. L’ aggiustamento è in corso, ci stiamo lavorando anche perché quell’ incrocio presto sarà ‘ sorvegliato’ dal nuovo photored, che non è ancora attivo». Il comandante della polizia municipale di Modena, Franco Chiari, risponde in merito al semaforo di via Morane, quello che regola la svolta a destra per chi proviene dalla Nuova Estense. Il semaforo, infatti, da rosso diventa rosso e verde in contemporanea: gli automobilisti, trovandosi il doppio colore che indica comandi opposti, non sanno se partire o no. Non solo, quando si accende anche il giallo è il caos: il semaforo è tricolore per quattro secondi e chi arriva all’ incrocio in quel momento non sa che fare. «DOVE c’ è la freccia direzionale, come in questo caso, una volta era possibile anche l’ accensione del rosso per altre direttrici e quindi l’ illuminazione simultanea di rosso e verde. Da qualche tempo questo non è più permesso dal codice della strada, per questo correremo ai ripari», spiega il capo della Municipale. Il rosso si riferirà pure ad altre direttrici, ma la freccia verde e la lanterna rossa fanno parte dello stesso blocco semaforico, che poi diventa addirittura tricolore e all’ intersezione è il caos. «Il semaforo sarà adeguato – promette Chiari – Il codice della strada oggi prevede che non possano sussistere colori simultanei, nemmeno il verde e il giallo». Un aggiustamento, quindi, che dovrà riguardare anche altri semafori cittadini che presentano questo problema. «Per quanto riguarda via Morane – conclude il comandante – oltre all’ attivazione del nuovo photored, è possibile che in accordo con l’ ufficio traffico si decida di ridisegnare l’ architettura dell’ incrocio mantendo la svolta a destra». SUGLI altri incroci dubbi segnalatici dagli automobilisti, Chiari parla di semafori regolari: il caso di via Formigina, e quello identico di via Giardini, non sarebbero problematici, come sostiene invece Fabio Galli del Codacons. «Il giallo è un segnale di attenzione – ricorda il comandante – la sua accensione non deve mettere in allarme». Però in via Formigina, all’ angolo con via Corassori procedendo verso la periferia, mentre la freccia per la svolta a sinistra è verde e per chi va diritto il semaforo è rosso, spunta un giallo e non si capisce a chi è rivolto. Studiando l’ intersezione, si intuisce che il giallo è destinato a chi gira a sinistra, visto che dopo quattro secondi la freccia verde si spegne. «MA NON E’ immediato e chiaro – sostiene Galli – Si crea una turbativa pericolosa, come in via Giardini all’ incrocio con viale Amendola. I semafori devono facilitare il superamento degli incroci, non creare caos. Il caso di via Morane, comunque, è veramente assurdo – conclude Galli – E’ preoccupante sapere che c’ è un semaforo che si accende di tre colori e che è così da mesi, se non anni (come denunciato a suo tempo dal Carlino , ndr)». Solo ora il Comune ha deciso di adeguarsi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
