27 Aprile 2010

SEMAFORI TRUCCATI: 35 COMUNI COINVOLTI, CHIUSE INDAGINI

    CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE: CONSUMATORI ADERISCANO AD AZIONE LEGALE ORA IL GOVERNO AUMENTI LA DURATA DEL GIALLO

    Milano, chiusa l’inchiesta sui T-Red. Il Pm Alfredo Robledo ha messo in luce gare d’appalto pilotate per piazzare i cosiddetti “vampiri rossi” sulle strade di 35 comuni sparsi in tutta Italia. Indagati una quindicina di comandanti della polizia locale ed alcuni sindaci.
    Il Codacons ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale ed invita tutti i consumatori ad aderire all’azione. Tutti gli automobilisti multati in uno dei 35 comuni coinvolti nell’inchiesta possono, quindi, partecipare contattando la sede del Codacons di Milano (codacons.milano@libero.it, tel. 02/29419096).
    Nel provvedimento, il Pm Robledo ha messo in luce come sia stato fissato dolosamente in 4 secondi il tempo di durata del giallo, tempo da lui definito “impossibile da rispettare per uscire da un incrocio senza passare col rosso”.
    Ebbene il Codacons evidenzia come ci siano ancora molti semafori con durate del giallo assurde ed impossibili da rispettare, anche sotto ai 4 secondi.
    Per questo da tempo l’associazione di consumatori ha chiesto al Governo e al Parlamento di modificare l’art. 41 del Codice della Strada ed il suo regolamento attuativo, che nulla dicono sulla durata minima del giallo, stabilendo che il giallo duri un minimo 4 secondi,  5 secondi nel caso sia presente il semavelox.

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