Sel chiede confronti di merito sul programma: bene
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fonte:
- Il Mattino
«Sel chiede confronti di merito sul programma: bene. Ma chi rifiuta i confronti diretti non sono certo io, ma il loro il candidato sindaco che ha scelto di non accettare nessun dibattito pubblico. Ed io mi confronto solo con De Luca, non certo con Calabrese». Rosa Egidio Masullo evita la polemica su destra e sinistra e le accuse di strabismo politico soffermandosi solo su un punto tra quelli sollevati da Sinistra ecologia e libertà. È una linea che viene adottata anche dalla Federazione della sinistra, chiamata in causa direttamente dai «rivali» di Sel e invitata alla lotta contro il centrodestra più che contro De Luca. «È inutile rispondere – trapela dagli esponenti di Fds – Loro sono nervosi, hanno capito l’errore che hanno fatto: Da Luca ingloba tutto e non lascia possibilità di autonomia. Saranno stritolati dall’alleanza con l’attuale sindaco». Chi invece reagisce è l’Italia dei Valori sui «candidati di importazione», cioè non residenti a Salerno. Nessuna nota ufficiale della segreteria provinciale, ma una certa irritazione resa esplicita. E la volontà del segretario Luciano Ceriello di specificare il perché di tante scelte. Non si contesta il dato che ben un terzo dei candidati al consiglio comunale non sono residenti a Salerno e, alcuni di questi, non sono neanche originari della città. Bensì il fatto che tutti quelli che sono scesi in campo per arrivare a Palazzo di Città in qualche modo lavorano a Salerno. A cominciare da Lorenzo Petrucci che è residente a Casal Velino ma è responsabile del personale della Compass Spa con sede in città Salerno. Anche Gionatan Cerrone, originario di Vallo e residente a Montecorvino Pugliano opera su Salerno sia come imprenditore che come membro comunità religiosa. A Montecorvino Pugliano risiede anche Giuseppe Palumbo che però, si sottolinea dall’Idv, è di famiglia salernitana e lavora a Salerno, come Olimpia De Felice, avvocato salernitano con studio in città e residenza a Baronissi e Marco Di Maso, nato e cresciuto a Salerno, sempre residente nella Valle dell’Irno. I dipietristi difendono pure Franco Guzzo, nato a Polla e residente a Padula, definito «imprenditore su Salerno» e Roberto Luongo che pur essendo residente a Felitto è «impegnato nel sociale in città». Più articolata la posizione di Roberto De Luca, ricercatore in Fisica presso l’ateneo di Fisciano. «In passato sono stato responsabile provinciale e regionale dell’Osservatorio sulla legalità – spiega De Luca – Poi ho accettato il ruolo di responsabile della sede Codacons del Vallo di Diano lottando contro gli abusi edilizi nel Parco Nazionale del Cilento». Il ricercatore ricorda la valenza dei suoi titoli di studio e dei suoi lavori. «Tutto questo mio curriculum – conclude De Luca – sembra che non basti per competere alla pari con altri cinquecento candidati, forse perché sono nato e forse perché risiedo in un paese della provincia. Tuttavia sono stato contento dell’attenzione che l’Idv ha voluto concedere alla mia storia professionale e sociale in questo frangente. Sono stato onorato, poi, di aver conosciuto Rosa Egidio Masullo. E sono felice, infine, di poter trascorrere ancora giorni di intensa attività a Salerno, come quando ero studente». f.s. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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