7 Gennaio 2019

SEI UN CITTADINO ROMANO? ISCRIVITI GRATUITAMENTE AL CODACONS PER OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO PER LA MANCATA RACCOLTA DEI RIFIUTI

La Procura di Roma, anche a seguito dell’esposto presentato dal Codacons, indaga sulla mancata raccolta dei rifiuti nel territorio del Comune di Roma. L’Associazione mette a disposizione DI TUTTI i cittadini romani la nomina individuale di persona offesa.

I FATTI

È ormai tristemente nota la allarmante situazione di degrado in cui versa la città di Roma a causa della mancata raccolta di rifiuti.

Una situazione in cui i sacchetti del porta a porta rimangono per giorni davanti alle abitazioni, appesi a ringhiere e cancelli provocando degrado e olezzi nauseabondi, i cassonetti sono stracolmi, spesso rotti e soffocati dai rifiuti, i topi e i gabbiani invadono le strade della città perché attratti dai rifiuti abbandonati, le strade sono invase da sacchi della spazzatura.

Una situazione, insomma, divenuta ormai intollerabile che, oltre a compromettere fortemente l’immagine della città, costituisce un serio pericolo per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

A ciò si aggiunga che, pur a fronte di un servizio di raccolta dei rifiuti così “disastroso”, che ha portato costantemente la città in una situazione di emergenza, il Comune di Roma ed Ama hanno comunque preteso negli ultimi anni il pagamento integrale della tassa sui rifiuti, nonostante la legge prevedesse una decurtazione in percentuale del pagamento in caso di grave disservizio.

Fino al 2013, infatti, era previsto che venisse corrisposto il 40% del conto ordinario quando il servizio di raccolta si blocca oppure “è effettuato in grave violazione delle prescrizioni del regolamento” (così il decreto legislativo 507/1993) e, negli anni successivi, che “la tari è dovuta nella misura massima del 20 per cento della tariffa, in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonchè di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente”.

Oltre il danno, quindi, la beffa.

I cittadini romani, infatti, sono stati e sono tutt’oggi costretti non solo a subire i gravissimi disagi causati dalla assoluta inadeguatezza del servizio di raccolta dei rifiuti, ma anche e soprattutto a corrispondere per l’intero somme per un servizio di cui non hanno usufruito.

Al fine di sollecitare una risposta celere ed adeguata a tale oramai insostenibile condizione di emergenza, il Codacons, così come molti comitati di quartiere, ha quindi presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, a seguito del quale i Pubblici Ministeri Nunzia D’Elia e Carlo Villani hanno aperto un fascicolo, al momento senza indagati, per il reato di getto pericoloso di cose.

L’INIZIATIVA CODACONS

L’Associazione, per tutelare tutti i cittadini romani danneggiati da questa intollerabile situazione, mette a disposizione la nomina di persona offesa da inviare alla Procura della Repubblica di Roma. È il primo atto che permette di segnalare la propria posizione agli inquirenti. In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti ed in particolare il rimborso del 50% di quanto versato per la tassa rifiuti (TARI), in relazione ai periodi in cui il servizio è stato gravemente insufficiente.

PER ADERIRE

Se sei residente nella città di Roma e vuoi agire per tutelare i tuoi diritti, iscriviti* all’Associazione e scarica la nomina di persona offesa, cliccando qui.

È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il numero unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

*La quota di iscrizione pari a 2 Euro sarà interamente versata dall’ente Ter.Mil.Cons. senza nessun addebito a carico di chi completa la procedura online

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this