2 Settembre 2007

Segnali stradali illeggibili o addirittura contraddittori?

L`allarme era già stato lanciato dalle associazioni dei consumatori. Adesso una ricerca del Ministero dei trasporti mette in chiaro la situazione. Il Codacons ha da tempo denunciato come molti cartelli stradali siano incompleti “perché non rispettano il Codice della strada, in particolare l`articolo 39 che stabilisce forme, dimensioni, colori e simboli dei segnali stradali verticali (come i segnali di divieto) e le loro modalità di impiego e di apposizione“ per i quali devono essere riportati gli estremi dell`ordinanza, quindi le multe possono essere impugnate. La mancanza non è di poco conto perchè l`ordinanza spiega agli automobilisti le motivazioni che hanno indotto la pubblica amministrazione a mettere un divieto di sosta proprio in quel punto e non in un altro. Le stime indicano che almeno il 50 per cento dei cartelli stradali sia irregolare. Una ricerca commissionata dal ministero dei Trasporti, invece, fa emergere un dato terribile: dal 1998, data della prima ricerca, i risultati peggiorano e si è passati dal 34 per cento circa dei segnali non a norma al 45,8 per cento dei segnali censiti che presentano uno o più fattori di irregolarità. L`indagine porta a definire lo stato della segnaletica perugina in piena emergenza e a chiedere da parte degli enti proprietari delle strade, il ripristino di un parco segnaletico a norma di legge. Preoccupante la diffusione di segnali “non conformi al Codice della Strada e il ricorrente cattivo stato di manutenzione dei segnali stradali, la corretta installazione, la manutenzione nel rispetto del ciclo di vita del segnale a seconda del contesto ambientale climatico e dell`esposizione alla luce e l`eventuale rimozione del segnale scaduto“. La ricerca mette in luce anche un altro aspetto: le amministrazioni sono velocissime nel sanzionare il cittadino che sbaglia, ma non se stessa quando commette un errore. Sono, infatti, previste delle sanzioni per gli enti proprietari che non ottemperano ad una o più operazioni legate ad una segnaletica adeguata, ma spesso sono disattese e non esiste neppure un monitoraggio al riguardo. La segnaletica ha un ruolo fondamentale nella circolazione e nella sicurezza stradale: il mancato rispetto di uno “stop“, di una precedenza o semplicemente l“`andamento incerto ed indeciso“ possono avere quali concausa dell`incidente la scarsa visibilità o l`assenza della segnaletica. Basta fare un giro verso via D`Adreotto e via Antinori per valutare la selva di cartelli che si trova in alcune vie di Perugia. In particolare la ricerca evidenzia che su un campione di strade miste (il 49,2 per cento in ambito urbano e il 50,8 per cento in ambito extraurbano) il 45,8 per cento della segnaletica è un disastro: figure e caratteristiche del vecchio codice della strada, cartelli rovinati e non più visibili, più tabelle sullo stesso sostegno o di dimensioni sbagliate, segnali in posizioni errate rispetto al pericolo da segnalare e addirittura senza timbro. Certo, non tutti gli incidenti stradali sono dovuti all`inefficienza della segnaletica; ma “il conducente può essere aiutato a non sbagliare – si legge nella relazione ministeriale – favorendo un migliore riconoscimento delle situazioni di pericolo. Questo è in larga parte compito della segnaletica, che ha un ruolo fondamentale nell`ambito della sicurezza stradale“.

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