25 Settembre 2018

Secondary ticketing: Siae e Codacons sono parti civili

Per il 13 novembre citazione responsabili civili
MILANO
(ANSA) – MILANO, 25 SET – La Siae e il Codacons sono stati ammesse come parti civili nell’udienza preliminare davanti al gup di Milano Maria Vicidomini a carico di nove imputati, tra persone fisiche e società, nell’inchiesta sulle presunte irregolarità nella vendita online nel cosiddetto ‘secondary ticketing’, nella quale sono stati contestati a vario titolo i reati di aggiotaggio e truffa, e che avrebbero portato dal 2011 al 2016 a ricavi per oltre un milione di euro. Il giudice, che stamane ha escluso una giovane acquirente di biglietti in quanto il suo acquisto non copre il periodo interessato dalle indagini che, tra gli altri, hanno riguardato i concerti dei Coldplay e di Bruce Springsteen, ha ammesso la costituzione di Siae e Codacons solo nei confronti delle persone fisiche. Ora le parti civili avranno tempo fino al prossimo 13 novembre, data della prossima udienza, per citare, su loro richiesta, i responsabili civili ‘Live Nation Italia’ e ‘Live Nation 2’, ‘Vivo’ e ‘Di Gi’. Sempre quel giorno si discuterà il procedimento per coloro che hanno scelto il rito ordinario e cioè oltre alle stesse società, pure Domenico d’Alessandro di ‘Di Gi’ e Charles Stephen Roest, amministratore del sito internet di rivendita di biglietti ‘Viagogo’. Mentre il 22 novembre e il 5 dicembre verrà celebrato il processo con rito abbreviato scelto, come anticipato qualche mese fa tramite i loro legali, da Roberto De Luca e Antonella Lodi di ‘Live Nation Italia’ e ‘Live Nation 2’, e Corrado Rizzato, ex amministratore di ‘Vivo’. (ANSA).

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