“Se non c`è il sì, la base nasce sul nulla“
-
fonte:
- Il Gazzettino
“Se non c`è il sì, la base nasce sul nulla“
“Suscita grande sorpresa il fatto che il nulla osta di Prodi agli Usa non solo non è stato reso pubblico, ma proprio non c`è mai stato. Se davvero fosse così, allora ci troveremmo di fronte ad un iter per la costruzione della base che è partito sul nulla“. Michele Boato dell`Ecoistituto del Veneto, che assieme a Codacons partecipa al ricorso al Tar di Venezia, ha commentato così l`esito della prima udienza sul caso Dal Molin. “Galan evidentemente non se l`aspettava e così ha fatto una brutta figura invocando l`inammissibilità del nostro ricorso e addirittura chiedendo che fossero i cittadini a sostenere le spese processuali. L`avvocato Rienzi ha proposto ai cittadini di fare una colletta? Scherzava: al massimo chiederemo ai vicentini di partecipare con quattro o cinquemila euro alle spese per le trasferte e le carte. Per la seconda udienza, prevista per il 10 ottobre, abbiamo chiesto la convocazione dei responsabili“. “Forse si sarebbe dovuti partire prima con questo ricorso ma mi va benissimo che alla vicenda si sia interessata la Codacons“, dice Filippo Magnaguagno di Rete Lilliput, uno dei movimenti contro la base che ha aderito al ricorso. “Alcune violazioni contestate erano note da tempo ma in più si è aggiunta la denuncia penale per omissione d`atti di ufficio e violazione della legge 241/90. Questo, come altri processi, potrebbe costringere la classe politica a riaprire tutta la discussione sulle servitù militari e i documenti secretati. Noi, come molti altri gruppi vicentini (ACLI Zugliano, Beati i Costruttori di Pace, Coordinamento Comitati, Famiglie per la Pace, Movimento Gocce di Giustizia – Movimento Nonviolento, Più Democrazia e Partecipazione e VicenzaAttiva) abbiamo sottoscritto il ricorso ma non l`abbiamo creato. Siamo venuti a conoscenza dell`azione di Codacons nell`ultima riunione del comitato degli esperti (appena prima delle vacanze estive, ndr), i quali avevano chiesto tutta la documentazione sul nulla osta di Prodi al Dal Molin. È stata in quella occasione che il segretario del Comune Macchia ha fatto notare ai presenti che a Palazzo Trissino era pervenuto il ricorso di Codacons“.“Il fatto che manchi il nulla osta di Prodi è la conferma di quanto avevamo denunciato“, dice Giancarlo Albera del Coordinamento dei comitati. “Noi comunque stiamo portando avanti anche un altro ricorso al Tar con l`avvocato Ceresoli“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
