3 Dicembre 2010

“Se le difficoltà continuano, chiederemo uno sconto sul canone”

«STANNO arrivando centinaia di proteste. Stiamo studiando un modo per chiedere uno scontro sul canone Rai, visto che i propblemi principali si hanno con il tg regionale». Fabio Galli, presidente dell’ associazione consumatori Codacons di Modena, è consapevole delle difficoltà che molti cittadini stanno affrontando nel passaggio al digitale terrestre: «So per certo che il nostro studio legale di Roma sta valutando la possibilità di chiedere la sospensione o una riduzione del canone Rai. I problemi sono tanti, soprattutto economici: di fronte ad uno schermo oscurato, spesso i cittadini chiamano l’ antennista spendendo fior di quattrini. Tutto questo durante i giorni di settaggio: questo vuol dire che tra una settimana, chi ha chiamato il tecnico lo dovrà richiamare una seconda volta, pagando ovviamente il servizio. C’ è il problema del Tg3 dell’ Emilia-Romagna che non si vede. In montagna le reti Rai non si vedranno per diverse settimane. Non credo sia giusto che persone che affrontano questo tipo di disservizio paghino l’ intero canone». A parere di Fabio Galli c’ è anche il pericolo truffa dietro l’ angolo: «Abbiamo avuto segnalazioni di finti tecnici che convincevano, soprattutto anziani, a comprare fantomatiche schede da inserire nel televisore, senza le quali secodo loro non si sarebbe visto nulla con il passaggio al digitale. Una truffa. Mi rivolgo ai cittadini – prosegue Galli – invece di lamentarvi al bar o in casa vostra, chiamate noi e segnalateci i problemi. Gireremo le vostre lamentele al nostro ufficio legale. Poi potremmo anche studiare un modulo, facile da compilare, da spedire alla Rai chiedendo ufficialmente uno sconto sul canone. Noi ovviamente, ci preoccuperemmo di seguire la pratica».

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