«Se hai amici in ospedale è tutto più facile»
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fonte:
- Giornale di Monza
MONZA (snn) «Il Pini è l’ ospedale più facile del mondo…perché non ci sono gare, se sei amico di un chirurgo usi i prodotti che vuole, cioè è tutto libero, tutto libero». Al centro del sistema corruttivo c’ era lui, Tommaso Brenicci, 53 anni, a capo di una serie di società operanti nel settore del commercio all’ ingrosso di articoli medici e ortopedici. Una in particolare, la Eon medica srl, aveva sede in centro Monza, in via Crispi. Secondo quanto emerso dalle indagini, Brenicci avrebbe dato soldi o altri beni, oltre che a Drago e Romanò, anche al primario del Pini Giorgio Calori affinché favorisse l’ acquisto di prodotti medici da lui forniti. In questo modo, tra il gennaio del 2012 e l’ aprile del 2017, avrebbe ottenuto un ricavo superiore a 874mila euro. Lo stesso metodo corruttivo, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, lo avrebbe messo in atto con l’ altro primario del Pini Carmine Cucciniello (col quale ha ricavato oltre 1 milione 400mila euro). E sul caso si sta muovendo anche il Codacons che ha annunciato che si costituirà parte offesa nel procedimento penale. «E’ uno scandalo gravissimo che getta un’ ombra su due dei principali istituti ortopedici di tutta la Lom bardia – hanno fatto sapere in una nota i rappresentanti dell’ associazione in difesa dei consumatori – Ci auspichiamo che venga fatta piena luce sull’ accaduto e che vengano accertate le responsabilità dei soggetti coinvolti. L’ associazione non rimarrà a guardare e si costituirà parte offesa nel procedimento penale al fine di tutelare tutti i cittadini coinvolti nella vicenda».
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