8 Agosto 2013

«Se Air France tiene ad Alitalia deve decidersi a investire»

«Se Air France tiene ad Alitalia deve decidersi a investire»

ROMA – Se per Air France Alitalia è strategica, lo deve dimostrare. Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi , chiede ai francesi, primi azionisti della compagnia italiana (25%), di fare chiarezza. E invita i vertici del vettore a «lavorare fortemente» per cercare un partner internazionale che lo rafforzi: la compagnia transalpina resta il «primo interlocutore», ma non bisogna fermarsi e occorre cercare chi può ulteriormente migliorare il «buon» progetto industriale presentato poco tempo fa dall’ ad Gabriele Del Torchio . Lupi, in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato, ha invitato la compagnia francese a chiarire se ritiene Alitalia «strategica, perché in quel caso lo deve dimostrare investendo sul nostro sistema». E ricorda che la situazione è «delicata» anche per le altre compagnie, soprattutto «sul fronte finanziario», e «la scelta di un partner forte è la scelta di chi vuole che Alitalia sia elemento di un vettore strategico». Restando in tema di trasporto aereo, il ministro ha annunciato che al massimo entro i primi giorni di ottobre, sarà presentato il Piano nazionale degli aeroporti. La prima settimana di settembre verranno consultate le Regioni e ci sarà un dialogo anche con il sistema aeroportuale, ha spiegato Lupi. L’ esigenza delle Regioni di difendere i propri scali verrà inserita in un piano generale, che dovrà contenere il «criterio di continuità territoriale non solo per le isole» ma anche per tutti i territori deboli dal punto di vista delle frastrutture. Lupi ha anche toccato il nodo del rinnovo dei vertici di Fs, dopo il rinvio (a domani) dell’ assemblea chiamata a ratificare il nuovo cda: i nuovi manager delle Ferrovie, ha detto, dovranno «concentrare l’ impegno e le risorse per il prossimo triennio» sul trasporto locale. Intanto il Codacons denuncia la stangata d’ agosto per biglietti ferroviari di Fs e Ntv: «Per chi decide di spostarsi in treno verso il Sud una tratta arriva a costare più del triplo rispetto a settembre», sostiene l’ associazione che ha chiesto all’ Antitrust di aprire un’ indagine. Un falso allarme, secondo Trenitalia e Ntv: non c’ è stato alcun aumento – spiegano -, ma solo il tutto esaurito per le offerte promozionali.

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