29 Ottobre 2017

‘Scuole sicure’, in tanti al gazebo dei genitori

– SERRAMAZZONI – UN GAZEBO, un ‘info point’ per spiegare a chi era interessato le diverse tappe della vicenda e soprattutto raccogliere fondi per la causa portata avanti dal Codacons. E’ l’ ultima iniziativa del comitato ‘scuole nuove e sicure’ di Serramazzoni nato in seguito alla protesta di molti genitori e altri cittadini dopo la chiusura per inagibilità delle vecchie scuole elementari e medie decisa dal Comune. «Siamo molto soddisfatti – ha commentato Myriam Santoro, vice presidente del comitato – abbiamo raccolto contributi economici inaspettati e tanti cittadini si sono interessati alla nostra causa, ma soprattutto è stato significativo l’ interesse manifestato da molti insegnanti». La vicenda è nota; il Comune intende ristrutturare i due edifici chiusi perché ritenuti non sicuri mentre per i genitori e altri membri del comitato la ristrutturazione non è sufficiente e chiedono un polo scolastico nuovo. Il Codacons (il presidente Fabio Galli era presente ieri all’ iniziativa) sta appoggiando la causa e ha incaricato due ingegneri di eseguire una valutazione tecnica sui due stabili chiusi. «La prossima settimana riceveremo le perizie – spiega Santoro – e poi andremo avanti con il nostro progetto». Il gazebo è stato anche occasione per ricevere segnalazioni riguardo ai problemi legati alla sistemazione provvisoria dei bambini in container e altre strutture di Serramazzoni. «Sì – conferma Santoro – abbiamo ricevuto alcune segnalazioni ad esempio ci sono i bambini delle elementari che svegliano durante le lezioni quelli della materna che sono al piano di sopra, segnalazioni di questo tenore ma oggi ci siamo voluti concentrare in particolare sulla causa per cui è nato il comitato». «Siamo soddisfatti dei contributi ricevuti attraverso l’ info point – commenta Fabio Galli – e dell’ interesse arrivato anche da diversi insegnanti. Abbiamo registrato nuovi aderenti alla causa». Emanuela Zanasi.

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