30 Agosto 2017

«Scuole da ricostruire: andremo per vie legali»

«QUELLE scuole sarebbero a rischio anche dopo interventi strutturali, lo dicono le perizie». E’ quanto ribadiscono i genitori del ‘Comitato scuola nuova e sicura’ che si è formato a Serramazzoni contro la volontà del Comune di ristrutturare la scuola primaria Casolari e la media Cavani (nella foto), dichiarate inagibili nel luglio scorso. Interventi che secondo i genitori dei bambini non sarebbero sufficienti a garantire la sicurezza antisismica dei due vecchi stabili. Per questo le famiglie propongono che si costruisca un polo scolastico ex novo. Una vicenda che ha dato vita anche ad una raccolta firme che ad oggi è arrivata a quota 1300 con la partecipazione non solo delle mamme e dei papà dei bimbi interessati ma anche di tanti cittadini che appoggiano la petizione. Della questione ora si sta occupando anche il Codacons che parteciperà, questa sera alle 20,30, ad un’ assemblea presso la Sala Polivalente di via Roma. Un primo incontro per capire quali strade percorrere in vista di un’ azione legale. «Che poi sia la magistratura ordinaria – spiega il presidente Codacons Fabio Galli -, il Tar per provvedimenti amministrativi o la Corte dei Conti non lo sappiamo in questo momento, ma siamo pronti ad agire su tutte le strade che la legge ci permette di percorrere». Dal comitato sottolineano che non si cerca un contrasto con l’ amministrazione ma un dialogo, ma aggiungono anche che sulla questione sicurezza non possono esserci mezze misure. «Sappiamo che il Comune vuole intervenire da un punto di vista strutturale sulle scuole – dice Myriam Santoro, vice presidente del comitato – ma sappiamo anche che in base alle perizie non viene garantita la sicurezza anche dopo questi interventi. Noi vogliamo parlare con l’ amministrazione, sono loro a dovere decidere come meglio intervenire. Sicuramente la soluzione ottimale dal nostro punto di vista sarebbe la costruzione di un nuovo polo scolastico». Per i bambini di Serra si annuncia comunque un anno scolastico diverso dal solito poiché le lezioni si terranno all’ interno di container o moduli abitativi prefabbricati, una soluzione accettata, vista la situazione di emergenza, anche dai genitori stessi che chiedono prima di tutto condizioni di sicurezza per i loro figli. Dall’ ultimo consiglio comunale, spegano ancora dal Comitato, è emerso che tutta la scuola media sarà sistemata nel piazzale davanti all’ Hotel Valverde ma anche su questo i genitori vogliono rassicurazioni dal momento che in quel punto, affermano, esiste da tempo una frana. Una parte delle elemetari troverà invece posto sempre in container davanti al palazzetto dello sport. Intanto la palestra di via Lago delle more, che dovrà accogliere dal prossimo anno circa le classi delle medie che a settembre andranno nei container, è stata temporaneamente chiusa perché, al momento, manca la certificazione antincendio dei vigili del fuoco. La procedura è attualmente in corso.

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